
da www.sanitacalabria.it – Stabilizzazione dei precari della sanità, tutto da rifare. A dirlo in una conferenza stampa congiunta il consigliere regionale Gianni Nucera insieme a Bruno Ferraro per la Fials. “Siamo qui per denunciare
pubblicamente, esordisce Nucera, le carenze di quella che a tutti gli effetti si rivelerà una legge incostituzionale”. Nel mirino finisce proprio quel silenzio, che dice la Fialks, rilegge da più parti. Leggi e ricorsi alla mano, sul tavolo finisce il caso Puglia che ribadisce, dicono, come sia impossibile fare assunzioni in strutture pubbliche, se non tramite concorso. Andando a monte poi, continua Ferraro, se l’obiettivo era stabilizzare in primis i medici del pronto soccorso, beh, dice, a monte va ricordato che quei cocopro, erano finanziati con progetti di ricerca. Insomma a anche qui, “contratti errati in principio”. Se la battaglia si fa politica con Nucera che attacca destra e sinistra, la proposta del sindacato che evidenzia tra l’altro come il tutto sia passato con un provvedimento ad hoc, scollegato dal bilancio e che quindi oltre alla sua legittimità propone la questione della copertura economica, propone “assunzioni mirate”. Ripreparare quindi completamente i piani di assunzione. Una proposta che andrebbe a trovare la sua realizzazione finanziaria tra le voci del fondo per la produttività, del comparto della dirigenza medica e del prepensionamento. Da qui l’esigenza di una tavolo di confronto con la Regione e l’appello ad un intervento delle altre sigle sindacali. Duro poi il commento delle guardie mediche, presenti in gran numero alla conferenza, che ribadiscono come ancora una volta a pagare sono loro. “Da ventidue anni aspetto la stabilizzazione, e a quasi cinquanta anni, ancora una volta neanche l’ombra”.




