di Elda Musmeci – Si è conclusa sabato la settimana dedicata alla moda donna piu’ attesa dell’anno. Il successo è stato indiscusso: piu’ di 15.000 operatori per 100 sfilate per 93 marchi di cui 46 nel Milano Fashion Center, 47 in esterno e 7 sfilate doppie, 94 presentazioni e 51 presentazioni su appuntamento. Per la manifestazione sono stati accreditati 1.142 giornalisti italiani e 1.222 stranieri. Oltre alla stampa, sono state accolte al Milano Fashion Center le celebrità invitate e i fashion victim provenienti da tutto il mondo che hanno potuto assistere alle sfilate. Ha aperto le danze Elena Miro’che ci stupisce sempre con collezioni semplici ma molto raffinate e di buon gusto.
I giovani talenti hanno avuto un “grande e meritato successo”, come si legge nel Comunicato Stampa della Camera Nazionale della Moda Italiana, associazione senza scopo di lucro che disciplina, coordina e promuove lo sviluppo della Moda Italiana. Milano Moda Donna ci ha presentato le tendenze e i must have che non dovremo assolutamente perderci nella prossima stagione calda: stile degli abiti, accessori da non perdere, linee, colori e modelli che dovremo tenere ben a mente quando andremo a fare shopping per rinnovare il guardaroba primaverile e quello estivo. Le sette giornate dedicate alla moda hanno visto in passerella i marchi piu’ famosi di ogni tempo, basta citare Roccobarocco, Enrico Coveri, Giorgio Armani,che ogni stagione ci propone collezioni irresistibili, non a caso e’ proprio chiamato il Re delle passerelle: il suo stile elegante ma moderno e’ sempre di tendenza; Gianfranco Ferrè, Moschino, Prada, Roberto Cavalli,che ci propone una donna che ama mostrare il suo corpo e lo fa scegliendo abiti corti che mettano in mostra le gambe, grandi protagoniste della stagione calda. Come sempre del resto. E cosa dire delle trasparenze sapientemente cucite sulle modelle in passerelle? Per un effetto vedo non vedo davvero stupefacente. Continuiamo poi con La Perla, Pollini, Fendi e Versace, con un eleganza che non conosce tempo: ogni anno il brand sa reinventare il concetto di moda chic proponendoci dei capi d’abbigliamento da sogno, che tutte vorremmo poter indossare almeno una volta nella vita, ed inoltre una sfilza infinita di nomi già consacrati nel campo della moda e talenti emergenti. Le collezioni primavera – estate 2009 hanno proposto un abbigliamento ripreso dalle vecchie collezioni, che va dal look da strada impreziosito da tessuti e gioielli obbligatoriamente dorati, a quello da fata, fatto di abiti leggeri e impalpabili realizzati in colori tenui e quasi evanescenti. Tutti promossi dunque, a parte una cosa: i tacchi a spillo troppo alti dai quali anche le modelle sono cadute. Se non riescono a portarli loro che sono delle professioniste, figuriamoci noi!




