
Secondo un antica leggenda Zeus stabilì che la terra sarebbe stata donata a chi tra gli dei avesse presentato il dono più utile all’umanità. Fu Atena che a quel punto ordinò alla terra di produrre un albero nuovo e meraviglioso e all’istante nacque l’olivo.
Questa stupefacente creazione ci fornisce da secoli di uno dei prodotti più indispensabili per il nostro organismo ed il nostro benessere, l’olio d’oliva. Definito l’oro liquido, è un concentrato di salute, che alla ricchezza della tradizione unisce una forte modernità sul piano gastronomico, dietetico e addirittura cosmetico. Sintesi di storia e memoria, l’olio di oliva in Calabria è considerato uno dei prodotti fondamentali dell’agricoltura. L’olio extra vergine di oliva è un alimento senza eguali. A renderlo importante nell’alimentazione quotidiana è la sua composizione chimica che addirittura riesce ad abbassare il livello di colesterolo nel sangue ed ha una funzione protettiva dell’apparato cardiocircolatorio. In Calabria, sette sono le principali varietà di olio coltivate. Il Carolea, diffuso nella provincia di Catanzaro e Crotone, ha profumi netti e un sapore intenso, in bocca è elegante pronto ad esaltarsi sui piatti della nostra cucina; il Dolce di Rossano, prodotto nella fascia jonica del cosentino ha un colore giallo leggermente velato; il Grasso di Cassano,dal profumo intenso con sentori di acacia, mandorla ed erbe aromatiche, il Tondina, l’Ottobratica e il Sinopolese prodotti nella provincia reggina in particolar modo nella piana di Gioia Tauro e il Grossa di Gerace, anch’esso prodotto nel reggino. La bontà dell’olio è strettamente legata alla qualità delle olive, alla cura nel processo di produzione (raccolta, concimazione, potatura, difesa) e trasformazione (frangitura e tutte le lavorazioni per arrivare al prodotto finito). Nonostante la brucatura, ossia la raccolta manuale, permette di ottenere migliori risultati, in oliveti molto estesi la raccolta meccanica è ormai quasi d’obbligo, perché entro 24 ore l’olivo deve essere sottoposto a spremitura.
La comunità medico scientifica esalta da sempre le caratteristiche e le proprietà dell’olio di oliva, ma da un paio di anni, l’olio è tornato ad essere protagonista indiscusso nella cosmesi. Già gli antichi Egizi, così come i Greci, i Fenici e soprattutto i Romani, usavano questo prodotto per quello che veniva considerato “bagno della Giovinezza”, ossia una serie di massaggi fatti esclusivamente




