di Cristina TuranoNel reparto di pediatria degli Ospedali Riuniti, è partito, con la sezione dedicata alla città “invisibile” (periferie e strutture di accoglienza), “Ontheroad"
il festival internazionale del tetro di strada. Invasione di follia, buona però. Già perché al sesto piano della struttura ospedaliera sono spuntati “nasi tondi e rossi” provenienti da tante parti del mondo, anche dalle aree più lontane come il Giappone, l’America,
Clown, che hanno preso d’assalto l’ascensore e, appena le porte si sono schiuse sono fuoriusciti insieme con un’eccentrica “messa in scena” di un particolare tipo di teatro girovago, con adattamenti e personaggi surreali, anche un po’ circensi. Guerra alla tristezza! Insomma! Questa, la loro sentenza. E allora, tra musica, tanto rumore, palloncini e micro-magia, i piccoli degenti si sono improvvisamente sentiti come stemperati tra i colori sgargianti delle divertenti maschere raffigurate dai volontari dal naso rosso, così ha commentato una delle mamme presenti nel reparto.
Portati, al centro della scena da attori implacabili, eclettici e trascinanti, i bambini si sono sentiti lontanissimi, per due ore dal solito spazio- temporale che li “trattiene” dentro l’ospedale. Una forza, un’unione in sinergia quella tra i grandi sorrisi dei piccoli e le simpatiche smorfie sulle facce mobili dei Clown. Così, la contentezza è arrivata come un riflesso e ha colpito anche, medici, infermieri e genitori che hanno aperto le stanze dei piccini, per far entrare quel buon “R-Umore”.
Tutto questo, perché almeno il sorriso, possa essere come una strada dritta che passa per ogni angolo del mondo. Lo pensano i Clown, anche quando tolgono “costumi” e “trucco”.




