Un paese sconvolto. Eppure, purtroppo, San Luca non è nuovo ad eventi tragici ed al crepitare delle armi.
Ma la strage di Natale ha lasciato il segno. Una giovane donna morta, un uomo in gravissime condizioni ed anche un bimbo ferito scuotono le coscienze, graffiano profondamente le anime.
Il centro abitato di San Luca è letteralmente presidiato da oltre cento militari, in paese non si vede anima viva, l'aria è pesantissima, le atmosfere vivaci del Natale sono lontanissime.
La presenza dei militari mira anche a prevenire le prevedibili ritorsioni tipiche della faida che potrebbero abbattersi nuovamente su San Luca; lunghissima la serie delle perquisizioni poste in essere, quasi casa per casa.
Natale in Calabria, nell'anno del Signore 2006
Giusva Branca




