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    Margherita: “Che Loiero si fermi!”

    consiglio_regionale ''La Margherita ritiene che non sia piu' procrastinabile l'attuale stato di fibrillazione, che interessa la Giunta regionale  e i rapporti tra i partiti della coalizione, soprattutto a seguito della riorganizzazione amministrativa della Regione''. Lo si legge in una nota diffusa dalla
    Segreteria regionale e dal Gruppo della Margherita in Consiglio regionale.
    ''Senza entrare nel merito, ma valutando le questioni aperte, relativamente agli aspetti politici e di metodo – si legge nella nota – la Margherita ritiene, a questo punto, che si debba produrre una presa


    d'atto di questa situazione e, soprattutto, che e' indispensabile, nell'interesse generale, che chi ha maggiore ruolo eserciti maggiore responsabilita'.
    In questa direzione, la Margherita considera che e' quanto mai necessario promuovere atti ed iniziative, che aiutino a comporre e non, invece, a ulteriormente stressare la situazione e, pertanto, invita il Presidente della Giunta regionale a sospendere la discussione ed ogni ulteriore decisione sulla riorganizzazione della Regione e sui direttori generali ed a promuovere, con urgenza, le occasioni di confronto in grado di ripristinare equilibrio,
    collegialita' e solidarieta'''.
    ''La difficile, complessa e per certi versi drammatica condizione nella quale da troppo tempo versa la Calabria – continua la nota della Margherita – non consente a nessuno di
    sottrarsi dalla enorme responsabilita' richiesta e necessaria per governare per davvero ed efficacemente, specie in questa fase, la Regione e la Calabria. Siamo, infatti, dinanzi ad
    una delicatissima fase di passaggio che interessa l'intero Paese e che deve interessare, comprendere e coinvolgere positivamente anche la nostra regione''.
    ''La legge finanziaria all'esame del Parlamento, l'attenzione e l'interesse del Governo nei confronti della Calabria, non solo sul terreno della sicurezza e della legalita', ma anche sul versante dello sviluppo economico, i fondi strutturali 2007/2013 e l'insieme degli Accordi di
    programma quadro riguardanti opere fondamentali; tutto questo, nel suo insieme, costituisce un quadro di inedita opportunita' di cui la Calabria puo' fruire a condizione,
    naturalmente, che anche qui, nella nostra regione, tutti, senza eccezione alcuna, svolgano, fino in fondo e coerentemente, la propria parte''.