
di Dario Lo Cascio – A pochi mesi dalle elezioni amministrative, il sindaco di Milazzo, Lorenzo Italiano, ha esposto in una seduta del consiglio comunale quanto si è fatto e ancora si farà per la città.
“Intervenire nel settore delle opere pubbliche è stata una scelta mirata di questa Amministrazione al fine di cambiare il volto di Milazzo e poter proporre in futuro una città più accoglienza, più ospitale, a misura non solo di turista, ma anche e soprattutto dei cittadini”, l’esordio del primo cittadino alla seduta. Sono circa 60 i milioni di euro che saranno stati spesi alla fine del mandato, che scade la prossima primavera. Infatti, accanto ad opere già realizzate e ad altri cantieri già aperti da diversi mesi, a breve partiranno altri interventi di riqualificazione della città.
Per citare alcuni dei lavori effettuati, la fontana in Marina Garibaldi e l’isola pedonale di via Giacomo Medici sono già state inaugurate da tempo; la ristrutturazione di Piazza Roma, i lavori al Castello e il parcheggio di piazza XXV Aprile sembrano avviati alla conclusione; invece la tanto annunciata pista ciclabile sul lungomare di ponente sembra non verrà più realizzata, sebbene sullo stesso lungomare siano state create già prima dell’estate delle pratiche aeree di sosta per le automobili. Similmente i lavori nella zona del Tono si protraggono da diversi mesi.
Il sindaco si ritiene soddisfatto delle opere realizzate e ne annuncia altre: “Abbiamo portato a compimento il piano triennale delle opere pubbliche, rispettando l’elenco annuale degli impegni assunti. E’ stato sottoscritto un accordo di programma con l’Autorità Portuale, presto al vaglio del Consiglio, per la riqualificazione del complesso Paladiana e del molo Marullo. Tutta l’area che va dalla Capitaneria fino al molo di sottoflutto della vecchia Stazione sarà destinata al diportismo, con oltre 1000 posti barca”. Si affiancheranno a questo il già annunciato nuovo scalo per gli aliscafi e interventi di manutenzione a diversi istituti scolastici. Inoltre tra gli obiettivi da portare a termine prima della scadenza del mandato c’è anche la riparazione delle strade del centro cittadino e della periferia, un problema cronico della città di Milazzo.
Per citare alcuni dei lavori effettuati, la fontana in Marina Garibaldi e l’isola pedonale di via Giacomo Medici sono già state inaugurate da tempo; la ristrutturazione di Piazza Roma, i lavori al Castello e il parcheggio di piazza XXV Aprile sembrano avviati alla conclusione; invece la tanto annunciata pista ciclabile sul lungomare di ponente sembra non verrà più realizzata, sebbene sullo stesso lungomare siano state create già prima dell’estate delle pratiche aeree di sosta per le automobili. Similmente i lavori nella zona del Tono si protraggono da diversi mesi.
Il sindaco si ritiene soddisfatto delle opere realizzate e ne annuncia altre: “Abbiamo portato a compimento il piano triennale delle opere pubbliche, rispettando l’elenco annuale degli impegni assunti. E’ stato sottoscritto un accordo di programma con l’Autorità Portuale, presto al vaglio del Consiglio, per la riqualificazione del complesso Paladiana e del molo Marullo. Tutta l’area che va dalla Capitaneria fino al molo di sottoflutto della vecchia Stazione sarà destinata al diportismo, con oltre 1000 posti barca”. Si affiancheranno a questo il già annunciato nuovo scalo per gli aliscafi e interventi di manutenzione a diversi istituti scolastici. Inoltre tra gli obiettivi da portare a termine prima della scadenza del mandato c’è anche la riparazione delle strade del centro cittadino e della periferia, un problema cronico della città di Milazzo.





