di Enzo Gangemi – Si conclude con un pareggio il “big match” della 13ma giornata del campionato di serie D, girone I.
Al San Filippo, Messina e Avellino danno vita ad una partita equilibrata, che viene decisa da due calci di rigore. Succede tutto nel secondo tempo, al 60’ infatti, Romano trafigge dagli undici metri D’Urso la cui imbattibilità finisce dopo oltre 315’, meno preciso è Magliocco, venti minuti più tardi, che si fa parare il penalty da Giordani, ma poi è lesto nel ribadire in rete per l’1-1 finale. Oltre un migliaio di supporters presenti sugli spalti, segno di un riavvicinamento dei tifosi alla squadra. Nel settore che ospita il tifo organizzato messinese si rivedono dopo tempo immemorabile i fumogeni e pregevoli coreografie.
I risultati conquistati nelle ultime gare, e la diretta su Rai Sport Più, hanno sicuramente restituito entusiasmo all’ambiente. Labonia mette in campo la formazione tipo, con D’Urso tra i pali, Altobello, Sabatino, Dall’Oglio e Romeo sono i pilastri del reparto arretrato, le chiavi del centrocampo vengono affidate a Cervillera, gli intoccabili Mangiarotti e Di Napoli in attacco.
Marra, con una panchina composta interamente da atleti nati dopo il 1989, schiera Giordani in porta, una difesa a quattro con Serao, Esposito, Fanelli e Caso, al centrocampo gioca il giovane D’Isanto con Tisci e Romano davanti. Dirige il match Giambattista di Giamberardino. Ritmi subito elevati in avvio con le contendenti che si affrontano a viso aperto, anche se stanno bene attente a non scoprirsi. Al 18’ padroni di casa vicini al goal con Petagine, servito da Di Napoli che in precedenza aveva calciato altissimo una punizione da fuori area. Passano cinque minuti e Biancone ruba a centrocampo un pallone a Cervillera, provando un delizioso pallonetto che D’Urso blocca senza problemi. Il primo tempo termina con un’occasione per entrambe le squadre, prima Romano sfiora la rete con una pregevole rovesciata che si spegne a lato, allo scadere Di Napoli vanifica un ottimo contropiede colpendo malissimo.
La ripresa inizia nel segno del Messina, con Dall’Oglio che sfiora la traversa con una bordata e Giordani che pochi minuti dopo deve fare gli straordinari per sventare un insidioso tiro-cross di Di Napoli. Ma proprio nel miglior momento dei giallorossi, arriva la doccia fredda. Splendida la cavalcata di Romano, che steso in area trasforma il rigore del vantaggio irpino. Gli uomini di Labonia non si demoralizzano e vanno vicini al pareggio sull’asse Di Napoli-Magliocco.
Adieci minuti dal termine la clamorosa ingenuità di De Angelis, che atterra Magliocco in area per il rigore che vale il definitivo 1-1. Un punto che muove la classifica e rafforza la consapevolezza che qualcosa all’interno della squadra è cambiato.
Chissà se i sogni di una promozione sono stati effettivamente cancellati. Domenica intanto, c’è un altro importante banco di prova per i giallorossi, l’Adrano che li precede in classifica di un solo punto.




