di Enzo Gangemi – Il Messina c’è. Serviva una prova d’orgoglio contro il Palazzolo, per reagire e cercare di invertire la rotta di un periodo in cui “non ne va bene una”.
Gli uomini di Labonia sapevano perfettamente l’importanza del match ai fini della classifica e non hanno deluso i pochi tifosi presenti al San Filippo, imponendosi sui giallo-verdi per 1-0. Il goal, manco a dirlo, è stato messo a segno da Arturo Di Napoli al 32’ del primo tempo. Questa dei peloritani è la seconda vittoria stagionale dopo quella contro il Nissa, conquistata sempre tra le mura amiche. Partita piena di emozioni e di novità, infatti rispetto alle previsioni della vigilia nell’undici iniziale, scelto da Labonia, c’è Apicella e non Mangiarotti. Esordio assoluto per Dall’Oglio, con Olivieri che fa quota dieci presenze in campionato, l’unico ad essere stato sempre utilizzato. Palazzolo al gran completo, con la temibile coppia d’attacco Arena-La Vaccara. Arbitro della sfida, Bettegoni di Terni. Pronti-via, Messina subito pericoloso all’11’ quando, sul lancio di Cervillera il portiere ospite Grimaudo anticipa di un soffio Magliocco e poi commette fallo sulla corrente Di Napoli. Cartellino giallo per l’estremo difensore, mentre Re Artù sfiora l’incrocio sulla punizione seguente. Proteste degli ospiti al 21’ quando sulla punizione di Marletta, Armenio colpisce di testa, esaltando i riflessi di D’Urso che poi è bravissimo a bloccare sulla linea di porta il tapin di Arena. Secondo il tecnico Alacqua il pallone aveva varcato la linea. Dieci minuti più tardi i giallorossi trovano il vantaggio; sul lancio di Petagine, è perfetta l’esecuzione di Re Artù, alla nona marcatura in otto gare. Nel secondo tempo è timida la reazione del Palazzolo, la squadra di Labonia cerca di congelare il gioco e finisce per sfiorare il raddoppio con Marzeglia. Al 76’ il Palazzolo reclama un penalty e per via delle proteste viene espulso l’allenatore ospite Alacqua. A pochi minuti dalla fine il Palazzolo, prima conquista due corner e mette in apprensione la difesa di casa, poi ha l’occasione del pareggio con Arena, la cui conclusione viene provvidenzialmente respinta da D’Urso, oggi insuperabile. Dopo cinque minuti di recupero interminabili e due mesi d’astinenza il Messina torna al successo, mentre il Palazzolo subisce la terza sconfitta consecutiva. In classifica i giallorossi si lasciano alle spalle Viribus Unitis e Acicatena e raggiungono a quota dieci punti il Modica. Mercoledì il recupero del match contro la Viribus Unitis per continuare a scalare la classifica.




