
di Enzo Gangemi – Impraticabilità del campo. Questo il motivo del rinvio della sfida-salvezza tra Viribus Unitis e Messina valida per la decima giornata del campionato di serie D.
Le piogge degli ultimi giorni cadute nel centro sud, ed in particolare in Campania, infatti, hanno reso il “Felice Nappi” di Somma Vesuviana, un pantano. Il direttore di gara, Cifelli di Campobasso, dopo aver effettuato un sopralluogo con i capitani delle due squadre, Di Napoli e Sansone, alle 14:30, ha preferito posticipare la decisione finale se far disputare o meno l’incontro. Un’ora dopo, al termine della seconda verifica, l’arbitro ha sancito il definitivo rinvio del match. Era un Messina imbottito di giovani quello che sarebbe sceso in campo, con una formazione rimanegiata che prevedeva: D’Urso tra i pali, una difesa a quattro con D’Angelo, Olivieri, Romeo e Altobello; Cervillera a guidare un centrocampo con Dall’Oglio, Mangiarotti e Morello, mentre in attacco a far compagnia all’intoccabile Di Napoli, era pronto Magliocco. Per combattere il 4-4-2 di Labonia, il tecnico campano Cimmino aveva scelto: Formisano, Volpicelli, Granato, Porcaro, Mele, Biancardi, Sansone, Gaveglia, Crisantemo, Petrozzi, e Laureto. In attesa di conoscere il giorno in cui sarà recuperata la gara, i giallorossi guardano il calendario e non dormono sogni tranquilli. Già, perché la vittoria manca ormai dal 20 settembre e i prossimi incontri vedranno Di Napoli e compagni opposti a sette formazioni che oggi stazionano nei primi dieci posti della classifica, come Palazzolo, Rosarno, Avellino e Adrano. Non solo, tutte le dirette concorrenti per la salvezza oggi hanno fatto punti, Acicatena e Castrovillari si sono “accontentate” di un pari e il Mazara ne ha rifilati quattro al Sapri. Il girone d’andata dunque rischia davvero di terminare con un magro bilancio se i giallorossi non riusciranno ad invertire la rotta.




