
Arturo Di Napoli, infatti, simbolo dell’Acr ha confermato di voler continuare l’avventura in riva allo stretto, nonostante per lui ci sia la fila: lo hanno cercato Piacenza e diversi club di lega Pro. Allo stesso tempo però, chiede rinforzi, senza i quali la squadra rischia di non uscire in breve tempo da questa imbarazzante situazione. Gli ingaggi di Alizzi e Giardina non sono ancora stati ufficializzati, il difensore sarà disponibile dal 19 novembre, il centrocampista dal 22, solo dopo trenta giorni dall’ultima partita tra i professionisti, infatti, si può tornare in campo tra i dilettanti. Ormai manca poco al mercato di gennaio, in cui è importante che le promesse fatte dalla società vengano mantenute. Dopo quattro sconfitte consecutive il morale della squadra non è dei migliori, ma dal punto di vista fisico i giocatori stanno rispondendo bene, sicuramente un buon segnale in vista della partita di domani contro il Palazzolo. I giallo-verdi nonostante le ultime due sconfitte consecutive contro Avellino e Rosarno, stanno disputando un ottimo campionato, come confermato dall’attuale quinto posto in classifica, in perfetta zona play-off. In una sfida difficile, sarà molto importante il fattore campo, per una squadra che, in queste situazioni, ha bisogno di tutto quel calore che solo il San Filippo sa dare. La tifoseria e i goal di Arturo Di Napoli sono i punti fermi da cui partirà Labonia per imbastire la possibile formazione anti-Palazzolo. Certe le assenze di Sabatino, Quinto e Cardia, appiedati dal Giudice Sportivo, il tecnico chiederà di stringere i denti all’acciaccato Nuccio, sofferente ad una caviglia e ai vari Messina, Morello e D’Angelo, colpiti negli ultimi giorni da un attacco influenzale. La compagine guidata da Alacqua, che la scorsa stagione riusci a battere i peloritani, sia all’andata che al ritorno, si presenta praticamente al completo, come confermato dal dg Santo Scibetta: “Non abbiamo problemi di formazione, manca solo Matteo Casisa che si è infortunato a Rosarno. Sarà importante non mollare, perché in questo campionato c’è un livellamento fra tutte le squadre. Ci sarà battaglia sino alla fine, sia per i play-off che nella lotta per la salvezza”. I favori del pronostico sono certamente dalla parte dei siracusani, ma questo non deve spaventare i giallorossi, è tempo di reagire.




