di Enzo Gangemi – Il Messina dopo il successo sul Palazzolo torna a rivivere “antiche emozioni” ma nessuno si esalti. E’ vero, infatti,che c’è stata una reazione d’orgoglio da parte degli uomini di Labonia, ma è altrettanto vero che stavolta la dea bendata è stata dalla parte dei giallorossi. Non è un caso che il migliore in campo sia stato Salvatore D’Urso, da Napoli, di professione portiere, arrivato in riva allo Stretto da poco più di un mese. La grande prova dell’estremo difensore ha permesso al Messina di mantenere, almeno per una partita, inviolata la propria porta. Non succedeva dallo scorso settembre, data della prima di campionato quando i peloritani non andarono oltre lo 0-0 casalingo contro il modesto Modica. C’è ancora tanto da lavorare e questo, Labonia lo sa bene, come confermato dal suo commento post-partita: “Nessuno ha la bacchetta magica, con i ragazzi ci siamo guardati negli occhi e abbiamo concordato che il problema da superare era tutto nostro.
Avevamo tanta voglia di vincere. Non abbiamo espresso un calcio eccelso, anzi abbiamo anche avuto un po’ di fortuna, ma era importante ottenere i tre punti soprattutto per il morale dei giocatori”. Ancora una volta a realizzare la rete della vittoria è stato Arturo Di Napoli, per una squadra che sembra sempre più Re-Artù dipendente. Sarà meglio, che il bomber di Rozzano, finora 9 goal sui 13 totali della squadra, continui a fare il suo dovere; per risalire la china, c’è bisogno di una serie di vittorie. Quale migliore occasione del recupero di domani contro la Viribus Unitis, che domenica si è dovuta arrendere alla Vigor Lamezia, attualmente seconda in campionato, a soli due punti dalla capolista Milazzo ko a Rossano. La compagine di Somma Vesuviana proviene da tre sconfitte consecutive e non brinda al successo da settembre. Un ruolino che ha fatto precipitare i campani in ultima posizione. Il tecnico Mario Silvestro non fa drammi: “Possiamo giocarcela ad armi pari con chiunque. La Vigor Lamezia mi ha dato la sensazione di essere la squadra più forte e quadrata del campionato. Sapevamo che potevamo creare delle difficoltà alla loro difesa giocando in verticale ed in alcune situazioni della gara ci siamo riusciti, anche se ha sempre ragione chi vince e fa risultato. Abbiamo preso goal su due episodi, ma siamo fiduciosi per la prestazione. Continuando su questa lunghezza d’onda arriveranno anche i risultati”. Sarà compito del Messina impedire, che questi “risultati” arrivino già domani, quando alle 14,30 allo stadio “Felice Nappi” di Somma Vesuviana si affronteranno le due formazioni, per il recupero della decima giornata. La sfida è appena iniziata……




