
di Enzo Gangemi – Dopo la bella vittoria infrasettimanale contro il fanalino di coda Viribus, il Messina prepara con entusiasmo la sfida con il Rosarno.
Non bisogna commettere l’errore di abbassare la guardia ma continuare a lavorare duramente mantenendo alta la concentrazione. E poi gli uomini di Labonia lo sanno bene, rispetto a quello di mercoledi, il match in terra calabra sarà tutt’altra storia. Il Rosarno, dopo il prezioso pareggio di domenica scorsa a Trapani, è terzo in classifica in compagnia della Rossanese, a soli tre punti dalla capolista Milazzo. Tra le mura del Giovanni Paolo II in questa stagione, non ha mai perso, pareggiando una sola volta con l’Avellino. Carte alla mano i pronostici sono tutti a favore degli uomini di Carella che non vogliono lasciare in giro punti preziosi ai fini della promozione. Non c’è però da abbattersi, oltre alle due vittorie consecutive sono diversi i motivi che fanno sorridere la squadra giallorossa: i giocatori sembrano essersi risvegliati dall’inspiegabile torpore in cui erano piombati e soprattutto il Messina non era mai riuscito a mantenere la propria porta inviolata, a parte lo 0-0 nella prima partita contro il Modica. Merito dei giocatori senza dubbio, ma anche di Labonia, arrivato sulla panchina giallorossa in veste di traghettatore, ma che “rischia” davvero di restarci seduto per molto tempo. Il tecnico nativo di Castrovillari ha lavorato sugli aspetti più semplici, prestando massima attenzione al reparto difensivo ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Venerdi la squadra ha sostenuto una seduta di allenamento pomeridiana a Mili. Labonia ha scelto un terreno in erba sintetica, per preparare adeguatamente la sfida con il Rosarno, che si giocherà sullo stesso tipo di fondo. Per la sfida, D’Urso dovrebbe essere confermato tra i pali, non ci sarà, Altobello, squalificato in seguito al quarto cartellino giallo rimediato a Somma Vesuviana, sostituito da Olivieri che insieme a Sabatino, Romeo e Alizzi formerà il pacchetto arretrato. Potrebbe recuperare in extremis Magliocco, sofferente per un problema muscolare. Per motivi precauzionali hanno lavorato a parte Di Napoli e Cervillera, che dovrebbero essere regolarmente convocati. Due, i precedenti con il Rosarno. Il primo si riferisce al CND 1993-1994, quando le due formazioni si sfidarono nella prima giornata del girone di ritorno. Peloritani per ben due volte in vantaggio, ma sempre ripresi dai padroni di casa. Il secondo è relativo alla scorsa stagione quando il match si chiuse a reti bianche.




