
Nello Stretto di Messina le prime due fasi del peggioramento si sono concluse in modo abbastanza tranquillo: sia giovedì mattina che venerdì mattina due groppi temporaleschi, veri e propri sistemi convettivi multicellulari (MCS) hanno risalito nel primo caso il Canale e la Sicilia verso la Calabria, nel secondo caso il Tirreno verso lo Jonio ma in entrambi i casi hanno colpito solo di striscio l’area di Reggio e Messina, interessata solo parzialmente e in modo piuttosto veloce dai fenomeni violenti, che sono stati quindi scongiurati.
Il maltempo invece ha provocato disagi e seri danni in molte altre aree di Sicilia (Palermitano in particolare), Calabria (Cosentino e Crotonese) e Puglia (Tarantino e Leccese).
Il peggioramento di stampo Atlantico, però, non è ancora finito. Anzi, sta per iniziare la fase che dovrebbe vedere maggiormente coinvolto il territorio dello Stretto, almeno nella sua porzione centro/settentrionale e Tirrenica.
Nelle prossime ore, infatti, nubi cariche di piogge e temporali si porteranno nel basso Tirreno spinte dagli impulsi del vortice ciclonico che, profondo 998mb, si trova proprio nelle acque antistanti le coste laziali, come possiamo vedere dalle immagini satellitari correlate all’articolo.
E’ a dir poco spettacolare l’occhio del ciclone visibile dal satellite, e ancor più suggestione è trasmessa dalle mappe di animazione satellitare in cui un vero e proprio ricciolo ciclonico è ben distinto nelle acque Tirreniche.
Il minimo si sposterà, lentamente ma inesorabilmente, verso sud e sud/est, arriverà nel Tirreno Calabro/Lucano e da lì, tramite la piana di Sibari, attraverserà la penisola tuffandosi nello Jonio dove, nel corso della serata di sabato 24 e della giornata di domenica 25 si calmerà e andrà ad esaurirsi su se stesso.
Intanto, però, avrà lanciato una sventagliata perturbata, alimentata dal fronte freddo, che porterà maltempo violento nel basso Tirreno, soprattutto su Palermitano, Messinese, Reggino e Vibonese.
Piogge molto intense potranno colpire le aree settentrionali dello Stretto esposte alle umide correnti provenienti dal Tirreno: sulle dorsali Nebroidee, nord Peloritane e nord Aspromontane tra la serata di venerdì e quella di domenica, nel corso di 48h, potranno cadere in alcuni casi fino ad oltre 250mm di pioggia.
Lungo le coste, tra Capo d’Orlando, Milazzo, Punta Faro, Scilla, Bagnara e Palmi potremo avere accumuli superiori ai 100mm.
A Messina città potranno cadere tra 60 e 80mm di pioggia, e pioverà forte anche in alcune zone a sud della città, lungo la dorsale Peloritana, comprese le aree alluvionate di Scaletta e Giampilieri, dove ci attendiamo quantitativi pluviometrici che oscilleranno tra 20 e 45mm.
La linea di demarcazione pluviometrica sarà decisamente meridionale rispetto ad altre ’sfuriate’ tirreniche del maltempo. Pioverà, infatti, a tratti intensamente fin su Roccalumera e Taormina.
Pioverà anche a Reggio, dove ci attendiamo circa 30mm di pioggia in città, ma in modo molto più copioso nelle aree Tirreniche della Provincia, e in modo particolare tra Scilla e Bagnara, che potranno arrivare a 120mm in un’altra zona ad alto rischio idrogeologico.
Forti piogge, mare molto mosso e possibili fenomeni vorticosi potranno interessare l’area delle Isole Eolie.
Le temperature diminuiranno di qualche grado dopo la rimonta calda di queste ore, ampiamente annunciata nei nostri precedenti aggiornamenti.
La giornata di sabato avrà, su Reggio e Messina, valori minimi di +15°C circa, e massime che non andranno oltre i +18°C. I valori minimi potranno registrarsi anche nelle ore diurne: saranno raggiunti durante le fasi più intense dei rovesci piovosi. I valori massimi, paradossalmente, potranno anche registrarsi nelle ore serali o mattutine, nei periodi di pausa precipitativa.
I venti saranno nord/occidentali, deboli/moderati, e il tempo continuerà ad essere pessimo con piogge e temporali, anche nella giornata di domenica 25, quando però inizieranno ad esserci anche le prime schiarite in vista del netto miglioramento che a partire da lunedì 26, garantirà per la prossima settimana tanto tanto sole.





