Continua il viavai di mezzi di soccorso nel Comune di Scaletta Zanclea e nelle frazioni del Messinese devastate dall’alluvione. A Giampilieri Superiore le ruspe hanno quasi liberato
completamente il greto del torrente che attraversa il paese dalla montagna di fango e detriti che giovedi’ notte era arrivata a sfiorarne la campata. L’accesso ai residenti e’ consentito solo previo controllo e verifica di documento: un posto di blocco dei carabinieri voluto dai residenti stessi per evitare episodi di sciacallaggio registra ogni entrata nella frazione, quasi completamente evacuata. Sulla strada che dalla stazione porta in cima al paese, il nucleo Saf (Soccorso speleoalpino fluviale) dei vigili del fuoco dalle prime ore di questa mattina sta mettendo in sicurezza una collina in parte franata: un uomo del Saf con l’imbracatura rimuove a mano i massi instabili e li fa cadere in strada. Questa procedura obbliga i vigili del fuoco a bloccare il traffico di auto e pedoni circa ogni venti minuti per almeno una mezz’ora. Continua intanto anche la ricerca dei dispersi e ora si scava princialmente in aree ben definite segnalate da quelle persone certe che sotto le maceria ci siano i corpi di congiunti e amici. (AGI)




