”Per mettere in sicurezza le zone a rischio di dissesto idrogeologico l’assessorato regionale al Territorio ha messo a punto e completato l’intera mappatura della Sicilia, sia nelle zone interne che costiere”. Lo afferma una nota dell’ufficio stampa della Regione. ”Fin dal 1998 sulla provincia di
Messina, colpita dalle ultime alluvioni, sono stati spesi per sistemazioni idrauliche e dissesto idrogeologico oltre 200 milioni di euro, – aggiunge la nota – con fondi statali ed europei gestiti dalla Regione. Di questi fondi, al Comune di Messina sono andati 15 milioni di euro. Inoltre, il ministero dell’Ambiente, di concerto con l’assessorato, ha destinato altri 9 milioni di euro a Messina e 2 milioni e 700 mila euro a Scaletta”. Secondo l’assessorato, ”i piani di assetto idrogeologico della Sicilia sono stati tutti completati e sono in corso le revisioni delle singole aree sulla base di segnalazioni degli enti locali e soprattutto degli eventi quotidiani. Per il biennio 2009/2010 sono disponibili per l’intera regione poco meno di 50 milioni di euro”. ”Il comune di Messina ha gia’ richiesto oltre 22 interventi e 5 per Scaletta Zanclea. – conclude la nota – E’ in corso di redazione l’elenco delle zone per l’attribuzione dei finanziamenti e l’avvio dei lavori per la messa in sicurezza”. (ANSA).




