La Procura della Repubblica di Messina ha aperto un’inchiesta, allo stato conoscitiva e senza indagati, sulla ”tragiche conseguenze” del nubifragio della notte scorsa. Il reato ipotizzato e’ di disastro colposo. Lo ha confermato all’ANSA il procuratore capo Guido Lo Forte. ”Abbiamo dato mandato, in prima battuta, ai carabinieri del comando provinciale – ha detto Lo Forte – di compiere tutti gli accertamenti per cercare di individuare le cause, anche pregresse, dell’accaduto”. ”L’apertura dell’inchiesta – ha sottolineato Lo Forte – e’ un atto doveroso per verificare come si e’ creata questa situazione che ha avuto tragiche conseguenze. Lavoreremo con scrupolo e competenza per risalire, se ci sono, a eventuali responsabilita’ e se ci sono state violazioni delle leggi”. ”Con l’esattezza e il rigore dell’indagine giudiziaria – spiega Lo Forte – cercheremo di accertare le cause di questa tragedia e se qualcosa, con riferimento agli anni passati, abbia potuto contribuire a causare il disastro di oggi”. ”Acquisiremo informazioni – prosegue – presso gli organi amministrativi e svolgeremo tutta una serie di accertamenti geotecnici e geologici”. La Procura si avvarra’ del contributo dei carabinieri del Ris di Messina.(ANSA).




