Evacuata Giampilieri l’attenzione si sposta su Altolia, centro con poche centinaia di abitanti che è isolato da quasi 36 ore, ormai. Nonostante un piccolo varco aperto dai soccorritori sulla strada di accesso, al momento la Protezione civile sta operando con gli elicotteri che si posizionano a filo del tetto di una casa e da lì sbarcano uomini e generi di prioma necessità.
Probabilmente ad Altolia si registrerà solo un morto, ma la situazione generale è complessa, con numerose persone sui tetti delle case ad attendere i soccorsi. “Siamo stati costretti ad operare con gli elicotteri più piccoli” – dice il comandante del reparto volo di Reggio, Saverio Urso – “ed il medico che abbiamo sbarcato sul posto ci ha comunque rassicurato sulla situazione complessiva dello stato di salute, tenendo presente lo choc e le situazioni di gravissimo disagio di tutti gli abitanti del paese”. Intanto, al momento il bilancio generale è di 20 morti, 35 dispersi ed 84 feriti




