E’ un ‘esercito’ di 400 uomini e oltre 160 mezzi, tra cui molte unita’ speciali per movimento terra, quello costituito dai vigili del fuoco attualmente al lavoro nella zona del nubifragio. I mezzi scavatori gommati di grandi dimensioni sono impegnati nella zona litoranea, mentre
quelli piu’ piccoli stanno cercando di liberare le numerose strade piene di fango e detriti. Le squadre dei vigili del fuoco, in particolare i gruppi operativi speciali ‘Usar’ (Urban search and rescue), coadiuvate dalle unita’ cinofile, stanno operando per la ricerca dei dispersi. I sommozzatori sono impegnati per la ricerca di persone eventualmente annegate e per la rimozione di autovetture trascinate fino al mare. Nelle zone interessate dal nubifragio sono dislocate due ”unita’ di comando locale” – veri e propri presidi dotati di centralino, apparati radio, sistemi gps, secondo un modulo operativo, gia’ sperimentato con successo durante il terremoto in Abruzzo – per supportare e assistere la popolazione. La viabilita’ sulla strada che porta dal Comune di Gianpilieri alla frazione di Molino, tuttora interrotta, sara’ a breve ripristinata grazie al lavoro delle pale meccaniche dei vigili del fuoco. Nella frazione di Altolia, ancora isolata, stanno operando le squadre speciali ‘Saf’, Speleo-alpino -fluviale. (ANSA).




