di Peppe Caridi – Non c’è neanche il tempo di una pausa soleggiata che, dopo le forti piogge, il freddo e il teso maestrale dei giorni scorsi, una nuova ondata di maltempo sta per colpire lo Stretto di Messina a causa dell’arrivo di una perturbazione Atlantica.
Il cielo è rimasto molto nuvoloso o coperto per 48 ore di fila tra giovedì 28 e venerdì 29 ottobre, nonostante non ci siano state precipitazioni in questi due giorni (se non qualche debole e veloce piovasco) dopo le piogge abbondanti della prima metà della settimana.
Sono, però, cambiate le correnti: il maestrale è stato già sostituito dallo scirocco che, seppur in modo debole (tra 6 e 11km/h al momento) sta già soffiando in queste ore.
Nel fine settimana, tra sabato 30 e domenica 31 ottobre, i venti sud/orientali si intensificheranno ulteriormente, arrivando a soffiare fino a 20km/h nelle ore centrali di sabato e poi fino a 35km/h in serata, e ancora di più domenica, quando toccheranno i 50km/h in serata.
Ma la vera e propria tempesta di scirocco arriverà nei primi giorni della prossima settimana, tra lunedì 1 e martedì 2 novembre, quando lo scirocco si intensificherà fino a superare i 90km/h, sfiorando anche i 100km/h.
Le condizioni del tempo andranno di pari passo con l’intensità del vento, intensificandosi di continuo con il passare delle ore. Nel weekend, tra sabato e domenica, il cielo rimarrà molto nuvoloso o coperto con piogge sparse nelle zone joniche e nei versanti meridionali delle province di Reggio e Messina, lungo le dorsali di Aspromonte e Peloritani. Pioverà anche nelle zone meridionali dello Stretto, fin su Reggio Città e alle porte sud di Messina.
Il maltempo si intensificherà tra lunedì e martedì, specie tra lunedì pomeriggio/sera e martedì mattina: nella notte dovrebbero esserci i più intensi e violenti fenomeni temporaleschi che potrebbero provocare piogge abbondanti, superiori ai 50–80mm in base alle aree maggiormente colpite, con allagamenti e disagi legati al forte maltempo.
Per tutta la settimana, poi, dovrebbe continuare a soffiare lo scirocco con continui nuclei temporaleschi in risalita dallo Jonio e piogge nelle zone joniche delle province di Reggio e Messina, a causa di una profonda perturbazione Mediterranea posizionata in modo semi-permanente tra il Canale di Sicilia e il basso Tirreno, tra Sardegna meridionale, Sicilia occidentale e Tunisia. Questo centro di bassa pressione alimenterà sempre correnti cicloniche provenienti dalle stesse direzioni (e quindi, nello Stretto, sempre lo scirocco), dando vita a continui fenomeni temporaleschi e precipitativi.
Novembre inzierà nel segno del maltempo, così come sta finendo ottobre.






