
di Peppe Caridi – La primavera avanza, seppur a piccoli passi, senza ondate di caldo significative ma con alti e bassi.
portando fenomeni di maltempo estremo e diffuso al centro/nord Italia, dove il mese di maggio è climaticamente il più piovoso dell’anno ed è quindi normale che in queste settimane arrivino le grandi piogge.
Diversa la pluviometria del sud, dove sta piovendo sempre meno con l’avanzare della bella stagione.
Nelle prossime ore avremo un incremento della nuvolosità anche nel territorio dello Stretto proprio per le nubi alte e stratificate portate dagli ammassi nuvolosi maggiormente concentrati al centro/nord. Soffierà un vento teso di scirocco con raffiche fino a 60km/h: si tratta di correnti cicloniche prefrontali rispetto a un fronte che, comunque, al sud non arriverà mai ma preferirà invece insistere per giorni e giorni al centro/nord.
Le temperature saranno ancora stazionarie.
Poi, mercoledì 5 lo scirocco cesserà e nel pomeriggio/sera si attiveranno moderati venti di maestrale. Il cielo rimarrà molto nuvoloso o coperto e in serata potrebbe esserci qualche debole piovasco nelle zone interne dei versanti Nebroidei, Peloritani e Aspromontani esposti al Tirreno. Le temperature saranno in lieve calo.
Caleranno ancora di più giovedì 6, quando le massime difficilmente supereranno i +17/+18°C. Il cielo sarà molto nuvoloso con, ancora, qualche debole rovescio nelle zone interne di Nebrodi, Aspromonte, Peloritani ed Etna. Nevicherà oltre i 1.900 metri di quota.
La situazione cambierà completamente nel weekend: tra venerdì 7 e domenica 9 maggio tornerà a splendere un convintissimo sole che garantirà la possibilità di attività all’aperto anche grazie a una quasi totale calma di vento e al ritorno di temperature miti, a ridosso dei +20°C nelle ore diurne, senza eccessi caldi ma con valori assolutamente gradevoli.





