Non si prevedono, nè a medio nè a lungo termine, ondate di caldo: probabilmente arriveremo a maggio senza mai aver avuto un periodo primaverile caldo come invece solitamente capita spesso.
Le condizioni del tempo rimarranno instabili e perturbate a causa di un continuo flusso umide proveniente da ovest e sud/ovest: ammassi nuvolosi si porteranno dal Mediterraneo nord/Africano occidentale verso l’Italia meridionale provocando piogge sparse e qualche temporale.
Il peggioramento ‘clou’ sarà nel pomeriggio/sera di domenica.
Ma anche lunedì le condizioni rimarranno instabili e piovose.
Difficilmente pioverà per molte ore consecutive: i fenomeni saranno veloci e alternati a schiarite. Ma l’aria rimarrà sempre carica d’umidità, con la foschia che ormai da molti giorni caratterizza l’atmosfera nel territorio dello Stretto.
Forse, a partire da martedì 20 avremo un timido e fugace miglioramento, ma i cieli rimarranno comunque “sporchi” di molte nubi, segno che questa fase primaverile ancora un pò impacciata è destinata a durare a lungo, in attesa dell’ennesima svolta stagionale.





