
di Peppe Caridi – Nel weekend, il maltempo ha ‘graziato’ lo Stretto: l’instabilità ha colpito gran parte dell’Italia e del Mediterraneo centrale, seppur con fenomeni deboli/moderati com’era previsto, ma il microclima dello Stretto ha consentito ampie schiarite tra Reggio e Messina.
Fa freddo e imperversa, infatti, il maltempo su gran parte dell’Italia centro/settentrionale e nelle scorse ore abbiamo avuto nevicate fin a bassissime quote sulle Alpi e nell’Appennino centro/settentrionale, con addirittura imbiancate fino a 500 metri di altitudine e accumuli abbondanti a quote medie: ha fatto molto più freddo del previsto.
Il sud Italia è ai margini di questa nuova sferzata invernale, decisamente tardiva e fuori stagione, e le temperature rimangono in linea con le medie del periodo: nelle aree costiere dello Stretto e quindi in città, a Reggio e Messina, le temperature minime si mantengono intorno ai +13°C e le massime sui +18°C.
Sarà così anche nei prossimi giorni, con temperature stazionarie tutta la settimana.
Le condizioni del tempo rimarranno però instabili e perturbate, in modo particolare tra martedì 13 e mercoledì 14 aprile.
Le piogge delle scorse ore sono state abbastanza deboli, con accumuli tra 1 e 5mm sul territorio dello Stretto, tra le Province di Reggio e Messina. Solo in un preciso punto ha piovuto di più: nel centro di Messina, dove sono caduti ben 17mm! Messina Città si conferma così ancora una volta ‘Regina delle Piogge’ e riesce ad ottenere performance particolarmente piovose anche quando i rovesci sono deboli e blandi tutt’intorno.
Nelle prossime ore nuovi sistemi perturbati risaliranno da sud/ovest verso lo Stretto, dalla Tunisia e dal Canale di Sicilia dove in queste ore sono in corso temporali anche intensi. Per questo motivo, anche nello Stretto non sono da escludere fenomeni temporaleschi soprattutto nel pomeriggio di martedì 13.
Le correnti saranno ancora deboli sud/orientali, quindi i fenomeni potrebbero concentrarsi nel Messinese Jonico.
Le conizioni meteorologiche potranno poi timidamente migliorare nella seconda metà della settimana, tra giovedì 15 e domenica 18 aprile, anche se comunque i cieli rimarranno “sporchi” di molte nubi.
La primavera stenta ad esaltare il suo volto più mite, stabile e tiepido. Ci avviamo ormai a superare la prima metà di aprile e non abbiamo ancora avuto neanche un’avvezione calda. Raramente la colonnina di mercurio è arrivata ai +20°C, a dispetto di una storia climatica che invece ci ricorda quanto spesso ciò accade, solitamente, non solo nella prima metà di aprile ma anche nel mese di marzo.





