
di Peppe Caridi – E’ tornato a splendere il sole nello Stretto, come previsto, dopo la violenta sfuriata di scirocco di venerdì 23. La situazione, però, sta per cambiare nuovamente.
Il maltempo, quindi, rovinerà le gite fuori porta di chi ha pensato di festeggiare la domenica in cui si commemora il giorno di liberazione nazionale con pic-nic all’aperto ed escursioni.
Le piogge saranno più intense nelle zone Tirreniche, invece blande nelle aree joniche dove pioverà poco e, a tratti, adirittura splenderà il sole con ampie schiarite.
Le condizioni del tempo inizieranno a migliorare nel corso del pomeriggio, ma insisteranno residue precipitazioni nelle zone tirreniche dove il vento nord/occidentale continuerà ad addensare nubi minacciose sui rilievi nebroidei, peloritani e aspromontani.
Anche la prossima settimana le condizioni meteo continueranno a fare le bizze: nonostante una certa mitezza termica, dettata da temperature miti, stazionarie e in linea con le medie del periodo, le condizioni atmosferiche saranno marcatamente variabili a causa di un umido e nstabile respiro Balcanico. Su tutto l’Appennino centro/settentrionale, sarà la settimana del ‘Festival’ dei Temporali pomeridiani che, giorno dopo giorno, si scateneranno in modo violento nelle zone interne a causa della termoconvezione pomeridiana.
In sostanza, le giornate vivranno più o meno lo stesso copione con tempo bello e soleggiato al mattino ma in rapido peggioramento nelle zone di montagna a causa della formazione di nubi convettive da cui poi nasceranno veri e propri cumulonembi nel corso del pomeriggio. I temporali avranno la forza di spostarsi fin sulle coste, e non è escluso che possano interessare anche zone costiere e litoranee nel corso delle ore pomeridiane.
Per una stabilizzazione anticiclonica della stagione primaverile bisognerà ancora attendere a lungo: le ultime proiezioni “promettono” maltempo e instabilità anche a inzio di maggio.





