
di Peppe Caridi – La primavera, quest’anno, sta facendo la propria parte in modo estremamente timido, quasi in punta di piedi, senza ondate calde o periodi di bel tempo prolungati.
Anche se di grandi piogge ormai da oltre un mese non c’è traccia, comunque le condizioni del tempo rimangono instabili, perturbate e variabili: negli ultimi 3-4 giorni abbiamo avuto piovaschi sparsi e deboli rovesci con temperature fresche, ben al di sotto delle medie del periodo, e nonostante l’atteso miglioramento delle condizioni del tempo, nei prossimi giorni la colonnina di mercurio si manterrà stazionaria rispetto alle temperature delle ultime settimane. Ancora niente caldo.
Inoltre il cielo rimane pieno di molte nubi, prevalentemente innocue e senza precipitazioni, e le giornate trascorrono con un’alternanza continua tra schiarite e annuvolamenti.
Intanto, però, ci attendono altre 48 ore decisamente incerte. Giovedì 22 aprile il cielo sarà parzialmente o molto nuvoloso, senza precipitazioni ma comunque con molte nubi e temperature sempre stazionarie. Soffierà un fresco vento sud/orientale e le nubi andranno via via aumentando nel pomeriggio/sera.
Poi, venerdì 23, anche lo Stretto farà i conti con un vasto peggioramento che porterà piogge sparse in tutt’Italia. Ancora una volta, Calabria e Sicilia saranno meno colpite rispetto ad altre zone che nelle ultime settimane stanno vedendo precipitazioni più significative. Comunque però quella di venerdì sarà una giornata marcatamente perturbata.
Nello Stretto soffierà un forte scirocco con raffiche fino ad oltre 50km/h. Il cielo sarà coperto e minaccioso di piogge soprattutto nel versante jonico, quello più esposto ai venti sud/orientali.
Poi, nel weekend, l’atteso miglioramento: tornerà a splendere il sole che dovrebbe finalmente mantenersi tiepido e presente anche nei primi giorni della settimana.
Le temperature, sempre stazionarie, poco inferiori alle medie del periodo, oscilleranno intorno ai +20°C nelle ore diurne.





