
di Peppe Caridi – Il maltempo sta concedendo l’attesa e prevista tregua, che sarà abbastanza duratura: un convinto anticiclone sta interessando il Mediterraneo centrale e le condizioni del tempo rimarranno stabili e soleggiate ancora a lungo.
Già nelle scorse ore Catania ha raggiunto i +20°C, Reggio e Messina i +18°C dopo giorni e giorni di freddo e maltempo. Le temperature sono finalmente tornate in linea con le medie del periodo, e nei prossimi giorni andranno anche oltre: tra venerdì 19 e il fine settimana le massime arriveranno a toccare i +22/+23°C a Reggio e Messina, andando anche a superare i +25°C a Palermo, Trapani e nelle aree più occidentali della Sicilia.
Nelle ore diurne vivremo un vero e proprio assagio di primavera, con temperature estremamente piacevoli, gradevoli e miti. La colonnina di mercurio raggiungerà valori assolutamente tiepidi, superiori alle medie del periodo tanto che nelle ore più calde della giornata, nel primo pomeriggio, sarà forte la tentazione di rispolverare gli abiti a maniche corte.
Ma il freddo è ancora in agguato, non tanto per il colpo di coda invernale che probabilmente arriverà tra fine marzo e inizio aprile con il ritorno di freddo e maltempo, quanto invece per le inversioni termiche da cielo sereno che nelle ore notturne fanno letteralmente crollare le temperature anche in questi giorni anticiclonici.
Il cielo è completamente sereno, e quindi nelle ore notturne rimane totalmente stellato senza nessun tipo di nube a disturbare l’irraggiamento.
Inoltre il vento è quasi completamente assente: non soffia nessun tipo di alito ciclonico, ma solo brezze orografiche legate alla geomorfologia del territorio.
Sono, insomma, le condizioni ideali per le nette inversioni termiche, e vivremo nottate decisamente fredde con temperature minime ben inferiori alle medie del periodo, fino a +6/+7°C.
L’escursione termica sarà notevolissima, fino a 15/16 gradi di differenza tra giorno e notte, il massimo possibile in aree dal clima marittimo come i litorali dello Stretto di Messina: sono dopotutto proprio queste le condizioni ideali per le inversioni termiche da cielo sereno e, quindi, per le escursioni termiche più estreme.
Inoltre bisogna segnalare che nelle ore diurne l’aria sarà molto secca, mentre in quelle notturne sarà altrettanto umida.
La primavera, dopotutto, è fatta anche di questi sbalzi: è una mezza stagione, nè inverno nè estate ma, al tempo stesso, si potrebbe dire che è anche un pò inverno e un pò estate.
Così si spiega il fatto che in questi giorni ci sembra di essere in pieno inverno nelle ore notturne, ma ci sembra quasi di assaporare l’estate in quelle diurne.
Il bel tempo, come accennato in apertura, durerà a lungo: non è però da escludere che nei primi giorni della prossima settimana, con l’arrivo di nuovi venti caldi meridionali, possa verificarsi il fenomeno della “Lupa”, la nebbia sulle acque dello Stretto, tipico di questo periodo dell’anno in cui le prime masse d’aria calda scorrono da sud verso nord sulla fredda superficie marina.
E’ comunque un’eventualità ancora lontana, su cui torneremo in modo più approfondito nei prossimi aggiornamenti previsionali.
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