
di Peppe Caridi – Sono un pò diminuite le temperature rispetto al caldo infernale di domenica, ma i valori rimangono ancora elevati, ben al di sopra rispetto alle medie del periodo, e sarano stazionari, senza variazioni di rilievo, fino a venerdì/sabato.
Finalmente però all’orizzonte si iniziano a intravedere i segnali della possibile tanto attesa svolta stagionale, che si concretizzerà proprio tra il weekend e l’inizio della prossima settimana: torneranno piogge, temporali e fresco.
Stiamo vivendo il periodo più caldo dell’anno: mai tra giugno, luglio e agosto le temperature erano salite così tanto come in quest’inizio di settembre, e quest’ondata di calore si sta dimostrando anche la più duratura e persistente in assoluto di tutto il 2008.
Ancora non possiamo certo dire che ha le ore contate, poichè fino a sabato 13 mattina i valori termici saranno elevati, ma certamente iniziamo ad intuire che all’orizzonte c’è qualcosa di diverso nell’evoluzione dell’atmosfera, qualcosa di significativo che potrebbe dare una scossa al mese imponendo quella svolta stagionale tanto attesa che ci porterà direttamente e improvvisamente dall’estate all’autunno, sostituendo al caldo torrido di queste ore il ben più umido maltempo con giornate di piogge, nubi e temporali.
Anche le temperature sono previste in diminuzione, ma andiamo per ordine …
Nei prossimi giorni farà ancora caldo. Mercoledì 10 settembre le temperture minime nello Stretto oscilleranno ancora tra +23 e +25°C, ben al di sopra dei valori medi del periodo. Le massime saliranno fino a +31/+32°C.
Inutile dire che il cielo rimarrà completamente sgombero di nubi, totalmente sereno, favorendo il soleggiamento diurno tanto mercoledì quanto giovedì 11 e venerdì 12, quando i valori termici aumenteranno nuovamente di qualche grado: giovedì le massime oscilleranno tra +32 e +34°C, venerdì addirittura si ritornerà su valori molto elevati (anche se non come il picco di domenica) con massime di temperatura percepita di +33/+35°C con un debole vento di scirocco che favorirà l’alto tasso di umidità e con l’arrivo, in serata, di qualche nube alta e stratiforme a testimoniare l’arrivo del peggioramento previsto per i giorni successivi.

L’emergenza incendi sarà ancora una realtà cui le autorità competenti dovranno fronteggiare giorno dopo giorno, ma sono gli ultimi sforzi perchè da sabato in poi la situazione cambierà: le temperature inizieranno a diminuire gradualmente, diminuiranno ancora più significativamente domenica quando i primi fenomeni perturbati interesseranno lo Stretto, e crolleranno poi da lunedì 15 in poi: la prossima settimana vorrà quasi compensare il caldo di questi giorni con un’ondata di fresco non indifferente per il mese di settembre, le temperature scenderanno notevolmente con minime tra +14 e +18°C e massime che in alcuni casi non supereranno i +25/+26°C, al di sotto delle medie del periodo.
Insieme al fresco, la prossima settimana sarà anche quella in cui torneranno piogge e maltempo dopo tanti mesi di aridità.
Arriverà l’autunno in tutte le sue caratteristiche, con anche dei fenomeni violenti temporaleschi e vorticosi a causa dei contrasti termici che ci saranno tra l’aria fresca e instabile in arrivo e le masse d’aria presenti al suolo, molto calde ai bassi strati a seguito dell’accumulazione di calore che prosegue senza sosta da maggio a questa parte.
Anche la temperatura delle acque superficiali dei mari è schizzata notevolmente verso l’alto in questi ultimi giorni, sfiorando i +28°C nel mar Tirreno e comunque superando i +27°C in molte aree del Mediterraneo intorno al sud Italia: c’è il carburante giusto per innescare quei fenomeni estremi precipitativi che sono caratteristici di ogni autunno e che sono anche l’essenza della passione per la meteorologia.




