La stagione Estiva 2007 sembra non voler decollare: dopo l'inizio di
Giugno molto fresco e piovoso nello Stretto, la situazione s'è
stabilizzata con tempo bello e soleggiato ma con temperature ancora
tutto sommato fresche per il periodo, poco sotto le medie stagionali, e
con un quotidiano piacevole vento fresco che rende piacevoli le
attività all'aperto.
Dal fine settimana, però, il caldo irrompe in grande stile: l'estate
meteorologica è già iniziata da un paio di settimane, ma in coincidenza
co l'inizio dell'estate astronomica, arriverà il primo vero grande
caldo dell'Estate 2007 con temperature ben al di sopra delle medie e
con valori termici di +36/+37°C nelle coste dello Stretto.
giornata di Sabato si avvertirà un deciso aumento termico rispetto ai
valori di questi giorni, che Domenica sarà ancor più significativo.
Da Lunedì 18 Giugno inizierà quella che nello Stretto sarà una settimana di fuoco
con 5-6 giorni veramente molto caldi: le temperature minime
aumenteranno di dieci gradi rispetto ai valori di questi giorni, e
oscilleranno tra +27 e +29°C, mentre le temperature massime arriveranno
a toccare punte di +36/+37°C sia a Reggio che a Messina.
L'umidità relativa sarà molto bassa durante le 24 ore, in modo
particolare di giorno quando scenderà sotto il 15%, e ci saranno
comunque quotidiane brezze che allevieranno un pò la calura Africana.
Il caldo è dovuto ad un'avvezione Africana causata dalla rimonta
dell'Anticiclone Sub-Tropicale dal Nord Africa verso il Mediterraneo
Centrale e la Penisola Italica: in quota ci sarà un aumento davvero
notevolissimo dei geopotenziali: un vero e proprio salto stagionale che
ci porterà dall'instabilità di questa prima metà di Giugno, ad un
periodo (lungo almeno una settimana, appunto) di caldo e di sole.
Il caldo così intenso durerà probabilmente solo una settimana: già da
Domenica 24 e Lunedì 25 Giugno ci dovrebbe essere una diminuzione
termica con un possibile ritorno, per fine mese, di piogge e temporali:
ma è ancora presto per prevedere il tempo a tale distanza: ne
riparleremo nei prossimi aggiornamenti.
Peppe Caridi




