di Anna Foti – Le cosentine Brunella Tocci e Maria Perrusi e le reggine Graziella Chiappalone, Claudia Trieste e Stefania Bivone le bellezze calabresi che hanno trionfato nello storico concorso di Miss Italia. Una kermesse dedicata alla bellezza e all’eleganza che anche nella nostra terra ha trovato volti e luoghi per la sua storia; una manifestazione arricchita dalla dedizione di un altro calabrese come Enzo Mirigliani, originario di Santa Caterina dello Jonio in provincia di Cosenza, patron della manifestazione dal 1959 e scomparso nel settembre del 2011. A lui si deve l’intuizione, nel 1991, del concorso Miss Italia nel mondo, per valorizzare le ragazze di origini italiane, nate e residenti in altre nazioni. Nel 2010 la kermesse ha avuto come cornice il lungomare Falcomatà di Reggio Calabria, dove fu eletta la brasiliana Silvia Novais In quell’occasione, la figlia Patrizia, di origini trentine e che oggi segue le sue orme, tornò in Calabria. A lei si deve l’innovazione del concorso con il superamento dello stereotipo del fascino solo taglia 42 e il ritorno al costume intero poiché la bellezza non è quella che si ostenta ma quella che si lascia scoprire.
Il concorso attraversa una fase iniziale sotto il nome di “5000 lire per un sorriso” dal 1939 al 1941. La kermesse riprende nel 1946, dopo la Seconda guerra mondiale, con la nuova denominazione ed oggi è giunta alla 77 ^ edizione che, svoltasi per il quarto anno consecutivo a Jesolo in provincia di Venezia, ha visto eleggere Rachele Risalita. Con lei la Toscana ha conquistato il suo quinto titolo. E cinque ne ha anche la Calabria. La prima fu Brunella Tocci, originaria di Santa Caterina dello Jonio in provincia di Cosenza, poi diventata giornalista Rai, che con la fascia di un’altra regione conquistò il titolo di reginetta nel 1955 in occasione della 16^ edizione svoltasi a Rimini. Nel 1968 fu la volta di Graziella Chiappalone, originaria di Palmi in provincia di Reggio Calabria, che si aggiudicò la 29 ^ edizione nella cornice di Salsomaggiore Terme dove, in occasione della 58^ edizione, nel 1997 conquistò il titolo anche l’altra calabrese, anche lei reggina ma di Gioia Tauro, Claudia Trieste. Sempre a Salsomaggiore Terme, in occasione della 70^ edizione, nel 2009 fu eletta reginetta l’altra cosentina Maria Perrusi. L’ultima calabrese sul podio è stata la giovanissima Stefania Bivone, originaria di Sinopoli in provincia Reggio Calabria, incoronata nel 2011 a Montecatini terme in occasione della 72^edizione. In realtà la Calabria è stata anche cornice del celebre concorso quando le sedi erano itineranti in tutto lo Stivale. Indimenticato lo spettacolo dell’8 settembre 1974 al lido comunale Zerbi di Reggio Calabria che ospitò la 35^edizione del concorso che incoronò, tra 43 concorrenti, la goriziana Loredana Piazza (nella foto) come reginetta e la giovanissime reggina Maria Pia Liotta come miss Cinema. La serata fu presentata da Daniele Piombi e trasmessa nel circuito di emittenti radiofoniche, con Lando Buzzanca a presiedere la giuria. Ma Reggio non fu l’unica sede calabrese del concorso che nella nostra regione fu di casa in particolare negli anni Settanta: a Vibo Valentia nel 1972 (miss Italia fu eletta Adonella Modestini dal Lazio) e nel 1973 (miss Italia fu eletta Margareta Veroni dalla Toscana), a Diamante, Praia a mare e Scalea nel 1976 (miss Italia fu eletta Paola Bresciano dalla Sicilia), a Palmi, Siderno e Sant’Eufemia d’Aspromonte nel 1977 (miss Italia fu eletta Anna Kanakis dalla Sicilia).






