STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
mercoledì, Aprile 22, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home RUBRICHE Memorie

Memorie – Giulio D’Anna, libraio per destino e aeropittore per vocazione

21 Novembre 2012
in Memorie
Tempo di lettura: 4 minuti
0

Giuliodannagiovane
di Anna Foti – La passione per l’arte e la tradizione libraria della storica famiglia messinese D’Anna, oggi famiglia di editori di fama nazionale, la cui casa editrice ha sede a Firenze. Tutto

questo ha pulsato nella vita di Giulio D’Anna, il primo pittore futurista messinese, accostatosi al movimento di Marinetti all’età di 18 anni. Un amore che sarebbe cresciuto con lui. Nato a Villarosa, oggi in provincia di Enna, nel 1908, Giulio D’Anna muore a Messina il 18 novembre 1978. Marito di Santina Cataldo e padre delle gemelle Giovanna e Giuliana (detta Fanny), vive certamente a Palermo dove stringe fervidi contatti in ambito artistico con i pittori futuristi Vittorio Corona, Pippo Rizzo e Antonino Varvaro, Renato Guttuso, di cui diventa amico negli anni ’30. Contatti che manterrà anche dopo aver seguito giovanissimo a Messina il fratello maggiore Giacomo che aveva aperto lì una libreria nel centrale viale San Martino, dalla seconda metà degli anni Venti.
Giulio D’Anna fa il libraio ma fa anche il pittore ed approda alla sua prima personale nel 1931 presso la Galleria Vittorio Emanuele III di Messina. In quella occasione viene apprezzato da Filippo Tommaso Marinetti che lo vuole nei principali eventi artistici del tempo. Giulio D’Anna divenne, così, anche il primo pittore messinese ad esporre alla XIX Biennale di Venezia nel 1934 ed alla II Quadriennale di Roma l’anno successivo, registrando anche la vittoria del primo premio tra i giovani artisti presso la “Mostra d’Arte Coloniale” di Parigi con il dipinto “Lettrice futurista”. Ostacolato nella scelta di dedicarsi anima e corpo alla pittura, non potendo lasciare la libreria, Giulio D’Anna, insignito nel 1965 del premio ‘Tavolozza d’oro’, continuò comunque a dipingere fino a tre anni prima di morire. Espose le sue opere in numerose occasioni anche grazie, tra i tanti, al “Circolo Artistico Antonello”.
Espose, altresì, alla mostra “Artisti Siciliani Contemporanei”, alla “I Mostra Internazionale di Pittura Città di Messina”, alla “II Mostra d’Arte Sacra”. Per i 25 anni della sua attività fu curata un’esposizione dalla galleria “Il Fondaco” ed alla fine del 1972 il “Circolo del tennis e della vela” allestì la mostra “Omaggio a Giulio D’Anna” e ai maestri della pittura contemporanei” in cui venne esposta la tela “Donna bionda”, alla quale si riferisce oggi la “Donna a mezzobusto” esposta alla Galleria Provinciale d’Arte Moderna e Contemporanea di Messina.
Il suo destino di libraio fu risorsa per la sua passione artistica, e viceversa, dal momento che la stessa libreria era, ma con lui accrebbe questa vocazione, centro pulsante di cultura nella Messina di quei tempi.
Giulio D’Anna fu un pittore affascinato dalla modernità di cui riuscì ad interpretare pittoricamente il dinamismo, la velocità, il mito della macchina, Egli fu pioniere della declinazione del Futurismo successiva alla Prima Guerra Mondiale e nota come aeropittura. Il fascino di aerei e il brivido del volo albergano nelle sue opere attraverso le quali ha regalato al suo pubblico, come a sè stesso, una occasione di fuga e di evasione. Opere d’arte di grandi misure, come a sfidare lo spazio che aspirano a racchiudere.

La prima opera aeropittorica di Giulio D’Anna è l’olio del 1928 ‘Ebbrezza visiva’, in cui due aerei squadrati e geometrici sfrecciano in aria; seguono nel 1929 ‘Trinità aerea’ e nel 1931 Aeroplani o Aurora Alata e Aeroplano. Proprio in quegli anni il Manifesto dell’Aeropittura futurista viene redatto da Marinetti, Balla, Fortunato Depero, Prampolini, Dottori, Benedetta Cappa, Fillia, Tato e Somenzi, e pubblicato sulla “Gazzetta del popolo”. Per Filippo Tommaso Marinetti fu particolarmente suggestivo e carico di ispirazione il lungo volo in idrovolante sul Golfo della Spezia per la stesura di quel manifesto da cui Giulio D’Anna, entrato in contatto con Mino Somenzi in occasione della IV Biennale calabrese a Reggio Calabria, pareva averne già attinto valore ed ispirazione, pareva averne precorso i contenuti con le sue opere. D’Anna ne rimase oltremodo affascinato come Marinetti delle sue opere.
Un’aeropittura personale, quella di Giulio D’Anna, che avrebbe contribuito ad arricchire il movimento Futuristico in essere in quel frangente storico. Un’ispirazione costante. Dipingeva e scriveva anche. Aveva in attivo anche qualche collaborazione giornalistica con riviste alcune messinesi.
Le opere di Giulio D’Anna sono oggi prevalentemente esposte in Sicilia ma anche a Roma, Bologna, Milano e Firenze, oppure fanno parte di collezioni private. Tra le più celebri di quel periodo ricordiamo ‘Aerodinamica femminile’, ‘La donna dell’aviatore’ e il celebre dipinto ‘La Madonnina dell’aria’.
Giulio D’Anna e gli altri artisti siciliani contribuirono al movimento Futurista in modo significativo, tuttavia per anni rimasto nell’ombra. Per non dimenticare questa importante partecipazione alla vita culturale del Belpaese, il movimento Internazionale Culturale Roma (Micro) diretto dall’architetto messinese Claudio Cantella, direttore artistico Salvatore Carbone, promuove eventi artistici che sollecitano anche la memoria. ‘In particolare – raccontano Cantella e Carbone incontrati a Firenze nella sede della casa editrice D’Anna – fu proprio la figlia di Marinetti, Luce, a darci una mano per riconsegnare alla storia dell’arte Futurista italiana il contributo di Giulio D’Anna e dell’arte siciliana che l’oblio aveva offuscato’.
Cantella e Carbone hanno illustrato le attività del movimento accanto ad Albertina, figlia di Guido D’Anna e nipote di nonno Giacomo, fratello di Giulio e fondatore della libreria messinese con sede odierna a Firenze. Lei sta raccogliendo questa quasi secolare tradizione libraria che nel tempo si è affermata soprattutto nell’ambito scolastico nazionale e che nella capitale toscana, come lo era la libreria a Messina, continua ad essere polo di attiva promozione culturale. Quell’antica libreria messinese, oggi è una casa editrice nel cuore di Firenze che non dimentica le radici al punto di riportare nella sua denominazione prima la città di Messina e poi quella di Firenze. Ebbene in via Mannelli si è svolto l’incontro con Albertina che ha raccontato anche della passione mai sopita del fratello di suo nonno Giacomo, che chiama zio Giulio, ma soprattutto ha raccontato della sua famiglia, delle persone che hanno dedicato la loro vita e la loro passione alla diffusione della cultura e della conoscenza. Con lei Claudio Cantella e Salvatore Carbone hanno illustrato le articolate attività del movimento Micro e del presidio di valorizzazione del futurismo siciliano che rappresenta con tutte le sue articolazioni.
E tra queste anche La Diomedea Arte con sede a Palermo, dedita alla ricerca storica sui protagonisti dell’avanguardia Futurista Siciliana (Pippo Rizzo, Vittorio Corona, Giulio D’Anna e Giovanni Varvaro), sede dell’archivio storico dei pittori futuristi siciliani, promotrice di eventi anche per giovani talenti. Iniziativa peculiare è quella delle serate futuriste, progetto che coniuga Poesia, Teatro, Musica, Arti Figurative, Danza, Moda e Cucina Futurista. Le ultime si sono svolte a Roma e a Firenze nel dicembre del 2011.

Post precedente

Reggio: Grande attesa per il concorso fotografico “Paesaggi d’Istante”

Post successivo

Palmi (RC): truffe ai danni dell’Inps e dell’UE, otto arresti

Post successivo

Palmi (RC): truffe ai danni dell'Inps e dell'UE, otto arresti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it