
specie in questo periodo in cui non solo è facile recuperare il pesce, ma è oltretutto necessario un maggiore apporto di calorie, che la ricetta ci regala, per sostenere meglio il cambio di stagione.
Aggiungerò una variante alla classica ricetta,per chi ha tempo e si vuole divertire in cucina abbinandoci a piacere del riso, com’è usanza in tante regioni della Spagna, specie in Catalogna. Ma comunque anche la ricetta tradizionale è buonissima.
Per cui per quattro persone prendiamo dunque:
– 1 kg di polpo
– 350 gr di riso paraboiled (riso giallo)
– uno-due bicchieri di vino rosso
– 2 spicchi di aglio e 2 foglie di alloro
– peperoncino a piacere
– olio extravergine
– prezzemolo
Puliamo il polpo togliendo le interiora, gli occhi e tagliamolo a piccoli pezzi.
In una casseruola, scaldiamo olio con aglio e alloro e aggiungiamoci i pezzettini di polpo, facendolo rosolare un po’.
Dopo qualche minuto, si forma un po’ di liquido di cottura che avremo cura di togliere e di tenere da parte. Intanto facciamo rosolare ancora un po’ il polpo senza il liquido e dopo alcuni minuti sfumiamo con abondante vino rosso, (uno-due bicchieri di rosso di qualità), aggiungendo peperoncino.
Copriamo e lasciamo cuocere per 45 minuti, in ogni caso fino a quando il pesce non si ammolla, (possiamo anche sfumare a fasi, mentre cuoce, di modo che non si asciughi mai).
A questo punto possiamo servire il polpo con la sua salsa, ponendolo su fette di pane casereccio opportunamente tostate e sfregate con aglio, oppure, come variante, potremmo togliere il pesce con un coppino, metterlo a parte in caldo, e nella salsa rimasta in casseruola, mettere a cuocere del riso, aiutandosi con acqua e brodo vegetale. A fine cottura del riso, aggiungere di nuovo il polpo ed insaporire con prezzemolo tritato, quindi servire nei piatti, a mò di tapas spagnola.
Sarà bene accompagnare un piatto così sostanzioso ovviamente con un rosso, al caso consiglio un robusto Barbera d’Asti.
In una casseruola, scaldiamo olio con aglio e alloro e aggiungiamoci i pezzettini di polpo, facendolo rosolare un po’.
Dopo qualche minuto, si forma un po’ di liquido di cottura che avremo cura di togliere e di tenere da parte. Intanto facciamo rosolare ancora un po’ il polpo senza il liquido e dopo alcuni minuti sfumiamo con abondante vino rosso, (uno-due bicchieri di rosso di qualità), aggiungendo peperoncino.
Copriamo e lasciamo cuocere per 45 minuti, in ogni caso fino a quando il pesce non si ammolla, (possiamo anche sfumare a fasi, mentre cuoce, di modo che non si asciughi mai).
A questo punto possiamo servire il polpo con la sua salsa, ponendolo su fette di pane casereccio opportunamente tostate e sfregate con aglio, oppure, come variante, potremmo togliere il pesce con un coppino, metterlo a parte in caldo, e nella salsa rimasta in casseruola, mettere a cuocere del riso, aiutandosi con acqua e brodo vegetale. A fine cottura del riso, aggiungere di nuovo il polpo ed insaporire con prezzemolo tritato, quindi servire nei piatti, a mò di tapas spagnola.
Sarà bene accompagnare un piatto così sostanzioso ovviamente con un rosso, al caso consiglio un robusto Barbera d’Asti.
Vittorio Renzelli.




