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Anguilla alla maniera di Comacchio

17 Dicembre 2009
in Mare nostrum
Tempo di lettura: 2 minuti
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Per celebrare il periodo invernale, scelgo oggi per voi un tipico piatto delle feste, l’anguilla, presentandovela con una ricetta tipica di una delle sue patrie italiane, Comacchio.
Sarà un ottimo secondo da servire in questi giorni prenatalizi.

Per quattro persone andiamo quindi a preparare:
 
– Un anguilla d’un kg
– 400 gr di pomodori ciliegini
– aglio, cipolla rossa
– prezzemolo, sedano
– Salvia, alloro
– Aceto, burro
– sale, pepe, olio, farina bianca.
 
 
Se non disponete di un’anguilla già pulita, pulitela seguendo il metodo che si utilizza anche per le sogliole.
Fate un taglio sotto il collo e tirate la pelle aiutandovi con uno straccio oppure con una pinza che userete solo per questo tipo di preparazioni.

Dopo aver tolto la pelle incidete il ventre e togliete tutte le interiora, quindi sciacquate con acqua corrente e tagliate in pezzi della lunghezza di 8 centimetri circa.
In una ciotola versate aceto in abbondanza, immergetevi i pezzi e poi lasciateli asciugare su carta da cucina.
Intanto preparate un battuto tritato finemente con la cipolla, il gambo di sedano e fatelo rosolare, in una capiente padella,  con 4 cucchiai di olio e il burro.

Quando la cipolla sarà imbiondita, aggiungete i pezzetti di anguilla che avrete passato nella farina e fateli rosolare aggiungendo un cucchiaio di aceto.
Fate ritirare il tutto con fiamma vivace e successivamente abbassate il fuoco e fate cuocere unendo i pomodori tagliati in due.
Proseguite la cottura per circa 30 minuti ed aggiungete a metà cottura un battuto fatto con l’aglio ed il prezzemolo, la salvia e la foglia di alloro.

Naturalmente il tempo di cottura dipende da tanti fattori, non ultima la potenza dei vostri fornelli. Fate cucinare perciò, sino a cottura ultimata del pesce, allungando, se necessario,  con un pò d’acqua, per evitare che lo stesso si possa bruciare, o alterare.

Servite con dell’ottima Vernaccia di S. Gimignano, ben fredda, è un ottimo e corposo bianco toscano, facilmente reperibile nelle enoteche cittadine, e dal costo modico.

 

Vittorio Renzelli.

 

 

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