
L’abbinamento di oggi sarà tra triglie e cipolle, esaltate dall’aceto balsamico, per un sapore esotico molto apprezzabile, ennesimo piatto tipico dell’alto sudamerica. Procuriamoci però solo freschissime triglie di scoglio, ben più rosse, brillanti e lucide, delle più modeste e sbiadite cugine di sabbia, e per quattro persone andiamo a preparare:
– 1 kg di Triglie di scoglio.
– 1.5 kg di cipolle rosse.
– olio, sale, aceto balsamico
– un cucchiaio di zucchero
– 1.5 kg di cipolle rosse.
– olio, sale, aceto balsamico
– un cucchiaio di zucchero
– capperi
– 250 gr di passata di pomodoro
– 250 gr di passata di pomodoro
Puliamo e squamiamo le triglie e tagliamo le cipolle alla julienne, cioè a larghe fette.
Dopo aver pulito le triglie, infariniamole e ,nel frattempo prepariamo una padella grande con olio abbondante.
Friggiamocele a fuoco medio fino alla cottura.
Completata questa operazione, asciughiamole bene dall’olio, con carta assorbente e poniamole da parte in caldo.
Friggiamocele a fuoco medio fino alla cottura.
Completata questa operazione, asciughiamole bene dall’olio, con carta assorbente e poniamole da parte in caldo.
Lasciamo però sul fuoco l’olio rimasto e versiamoci tutte le cipolle precedentemente tagliate,friggendole a fuoco alto .
A cottura quasi ultimata versiamoci sopra la polpa di pomodoro,successivamente l’aceto e lo zucchero,rimescolando il tutto ed attendendo la fine della cottura delle cipolle( volendo si può assaggiare).
In un piatto di portata grande,facciamo un letto di cipolle ,poi le triglie,di nuovo le cipolle e le triglie. A piatto finito mettere una manciata di capperi.
Servite con del buon bianco calabrese, se avete qualche amico nelle zone di Campo Calabro, fatevi rifornire del loro ottimo vino bianco.
Vittorio Renzelli.




