
Parliamo oggi di un primo povero, sulla carta, ma che porta dentro tutto il sapore del nostro Stretto, che omaggiamo oggi con la cucina di un pesce che ne è inquilino di tutto rispetto, la spatola, cui abbineremo gli spaghetti ed una salsa di pomodoro.
Pe quattro persone:
-1 kg di spaghetti n. 3 o 5.
– Una spatola di 600 gr.-1 kg
– Una Carota
– Aglio
– Prezzemolo
– Basilico
– Pomodoro, pomodorini ciliegini
– Vino bianco
– Olio, sale, pepe, peperoncino, pan grattato.
E’ bene innanzitutto far pulire e sfilettare bene la spatola dal pescivendolo stesso, il quale si offrirà volentieri all’opera. I filetti del pesce vanno scottati brevemente in padella in modo da poter togliere la pelle. Mettete ora in padella un trito di aglio, prezzemolo, carota (a piacere anche peperoncino) fatelo rosolare con l’olio, aggiungete il pesce a pezzetti, date una voltata, aggiungete poco vino bianco e lasciatelo sfumare. Inserite due pomodori grandi tagliati a cubetti e qualche pomodorino ciliegino spaccato a metà per addolcire la salsa. Salate, pepate e lasciate cuocere per cinque-dieci minuti. In questo sugo farete saltare la pasta cotta al dente e alla fine unirete un po’ di basilico e un filo d’olio.
Servite con una spolverata di pan grattato, insieme a del buon bianco secco ghiacciato.
Vittorio Renzelli.




