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    Reggio – Opera di Street Art danneggiata sul Lungomare

    Riceviamo e pubblichiamo:

    Buongiorno

    Il mio nome è Umberto Lo Presti e sono l’autore dell’opera di street art (ormai tristemente nota in città) chiamata “SeaDream”…

    Non avrei mai potuto credere che una falsa notizia potesse davvero agitare tanto gli animi e provocare una reazione così forte tanto da portare alla distruzione di un’opera d’arte..

    Ma forse ora bisogna riavvolgere il nastro degli eventi e raccontare quello che è successo in questi giorni…

    Molte settimane fa sul Lungomare Italo Falcomatà ho fatto dieci opere di street art, queste opere fanno parte di un progetto autorizzato e patrocinato dall’amministrazione comunale chiamato “Kombat the Grey!” Questo progetto ha lo scopo di spargere un po’ di colore nelle vie della nostra città, rubare un sorriso ai passanti e cambiare la percezione ordinaria della città, rendendo degni di uno sguardo degli angoli anonimi e banali.

    Giorni fa, inspiegabilmente, si è diffusa la falsa notizia tra i social network che questa opera fosse legata al fenomeno “blue whale” e qualche ben pensante ha persino pensato di graffiarla nel tentativo di cancellarla…

    Ovviamente la mia opera non ha nulla a che fare con “blue whale” e bastava alzare gli occhi e andare a dare uno sguardo alla pagina Instagram del mio progetto artistico @vandalism_art_project per capire la falsità dell’associazione… (ovviamente il fatto che le mie balene fossero bianche e chiaramente surrealiste non l’ha notato nessuno)…

    Quello che mi ha scosso è come possa una falsa notizia diffondersi in fretta senza un minimo fondamento di verità tanto da mettere in pericolo un progetto artistico che lotta e si batte per portare in strada un po’ di bellezza nel grigio della città…

    Per concludere e chiudere il conto con questa bruttissima storia do appuntamento Domenica 28 Maggio alle ore 17:00 sotto il celebre lampione per riparare l’opera danneggiata e per la realizzazione di un’altra opera di street art chiamata: “Nemo Propheta in Patria”

    Spero che questa notizia riesca ad arrivare a più persone di quella falsa precedentemente circolata e chi ha contribuito a diffonderla spenda lo stesso tempo per promuovere il mio progetto su Instagram:

    @vandalism_art_project