riceviamo e pubblichiamo – “Egr.Direttore, in relazione all’articolo apparso ieri sulla mancata apertura della classe 1 media sed D ad Oliveto a completare l’informazione comunico che.
mi chiamo Antonino Schiavone padre di uno degli alunni rimasti fuori dalla scuola per la nota vicenda vicenda della mancata presenza dei docenti,dopo la presa di posizione ferma e ferrea di tutti i genitori chiamati in causa dalla triste e assurda vicenda ,dopo la mail di protesta inviata direttamente alla Direzione Generale Istrizione Calabria ,dopo aver chiesto udienza a Sua Eccellenza il Prefetto di Reggio Calabria ,dopo aver cercato di avere informazioni dell’accaduto direttamente al Provveditorato agli studi di Reggio Calabria (non ricevuti ) e dopo aver avvisato che se non avremmo avuto risposte della certa apertura della scuola media per come previsto e promesso si sarebbe provveduto ad informare dell’accaduto anche il Procuratore Della Repubblica di Reggio Calabria.
Bene con grande felicita’, non per me ma per i nostri figli che fino a quel momento veniva leso il diritto allo studio sancito dalla Costituzione della Repubblica Italiana mi veniva comunicato che per decreto della Regione Calabria (spero di aver scritto bene) veniva riconosciuta l’apertura e l’assegnazione dei docenti mancanti per l’avvio dell’anno scolastico 2016/17.
stamattina infatti alla presenza del parroco Don Armando i bambini sono entrati in classe occupando il posto che per diritto /obbligo spetta loro.
Infine voglio insieme a tutti i genitori ringraziare la Segreteria Direzione Generale Istruzione Calabria che appena informata dei fatti e facendo presente che i bambini erano fuori dalla scuola,si sono immediatamente adoperati a risolvere il problema,
il dirigente e il segretario della direzione didattica dell’istituto comprensivo G Moscato che appena messi in condizione hanno da subito e senza indugio dato seguito al decreto stesso
A tutti gli organi di stampa che sollecitati, si sono adoperati al nostro fianco per ottenere quello che ripeto e’ un diritto/obbligo allo studio
Grazie alla popolazione di Oliveto anche se non direttamente coinvolta ha voluto partecipare alla protesta nomerosi sostenedo quello che e’ un interesse di tutta la Vallata del Valanidi.
Qualcuno mi ha detto siete stati grandi,io ho risposto
i bambini ci hanno chiesto il perche’ e noi dovevamo le risposte”.




