Buongiorno,
leggo su Strill la dichiarazione -in perfetto stile democristiano: dire senza farsi capire- con cui SACAL, la società di gestione dell’aeroporto di Lamezia, ci fa intuire che, insomma sì, proveranno a rilevare gli aeroporti di Reggio e Crotone.
Ne siamo commossi, ma avendo letto il bando -un pò patacca- di ENAC, qualche dubbio ci era già venuto.
In particolare al punto 2.2 del Disciplinare, i fini pensatori in quel di Castro Pretorio scrivono: <<Sarà data preferenza al concorrente che abbia presentato offerta per entrambi i lotti (i lotti sono Reggio e Crotone, ndr) anche se l’offerta per ciascun lotto ha ottenuto un punteggio inferiore a quello attribuito ad altri concorrenti, purché entrambe le offerte risultino idonee e convenienti in relazione all’oggetto della concessione>>.
Ora non deve sfuggire che, non molti anni fa, la società di gestione dell’aeroporto di Catania (SAC) aveva formalmente manifestato interesse ad acquisire l’Aeroporto di Reggio. Ora magari questo interesse non c’è più….ma se mai fosse ancora presente, il punto 2.2 del Disciplinare favorisce -implicitamente, ma smaccatamente- SACAL anche se l’eventuale offerta della SAC fosse migliore. Nè si può pensare che SAC partecipi anche per Crotone: obiettivamente per loro non ha senso.
Doveva svegliarsi il Sindaco di Crotone (l’aeroporto più debole e che davvero non ha nulla da perdere) a dire che un bando siffatto andrebbe ritirato, proprio per questa -innaturale- preminenza data all’esigenza di accorpamento, rispetto alla qualità delle offerte ? E il Sindaco di Reggio ? Anzi della Città Metropolitana di Reggio, che fa ? Tace ?
In realtà non tace, ma parla d’altro. E ce ne dispiace moltissimo.
Marco Lombardo





