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    Se prima eravamo in 10 a ballare l’alligalli…

    Riceviamo e pubblichiamo

    Gent.mo direttore, ritengo doveroso fare delle precisazioni sulla nota pubblicata dalla sua redazione in merito a quanto in oggetto.
    Sono una “semplice”, cittadina, vivo da molti anni a Pellaro (non residente in Via Sottolume) e spinta dal mio profondo senso civico ho partecipato insieme a mia figlia, domenica 8 maggio, alla pulizia della zona “Parco Lume” dove ogni settimana si svolge il mercato rionale.

    Non faccio parte dello “Storico Comitato di Quartiere” né sono vincolata  ad alcun tipo di Associazione, non perseguo particolari interessi personali, se non quello della tutela del bene comune convinta, come sono, che la sua difesa è la risposta dovuta ai bisogni della comunità e merita una presa in carico da parte di tutti noi.

    Ritornando alla cronaca di domenica 8 maggio (festa della mamma), giorno in cui è stata ripulita la zona in oggetto, il Consigliere scrive che: “nel corso di  un circostanziato sopralluogo ha potuto rendersi conto delle criticità e delle necessità dell’area, raccogliendo l’appello accorato, ma anche le intelligenti proposte dei tanti cittadini presenti”.

    Nei fatti la pulizia dell’area (che si è conclusa alle 12,30) è stata effettuata da non più di 10 residenti a cui si sono aggiunti la sottoscritta e pochi altri, muniti di attrezzi personali.

    Per dovere di cronaca segnalo che il Consigliere Comunale di cui sopra, in tarda mattinata ha fatto una fugace apparizione (non penso casuale)  in compagnia del padre. Lo stesso si è intrattenuto per circa 15’ dialogando con qualcuno dei presenti, con il risultato che il più attivo dei volontari nella circostanza si innervosiva e  decideva di abbandonare il campo (se prima eravamo in 10 a ballare l’alligalli…)
    Cordialmente,
    Anna Maria Ielo