Riceviamo e pubblichiamo – Negli ultimi giorni si è parlato molto del diritto di lavorare dei gestori dei locali che trasmettono musica nelle ore notturne.
Io devo necessariamente evidenziare il sacrosanto diritto di riposare nelle ore notturne dei residenti che si trovano a vivere nelle adiacenze di tali locali.
In molte zone del centro storico del Comune di Reggio Calabria (io abito in Via Demetrio Tripepi) l’eccessivo rumore prodotto dagli impianti stereo e karaoke utilizzati per la diffusione della musica (anche nei giorni feriali) provoca un continuo disturbo della pubblica quiete nonché al riposo dei residenti. La costante e continua esposizione alle suddette emissioni acustiche, oltre ad avere gravi ripercussioni sulla vita quotidiana dei soggetti interessati, costituisce un notevole e concreto pericolo alla loro salute.
Chi ha investito nei locali è consapevole delle varie normative di settore e cosciente di operare in pieno centro residenziale dove vivono famiglie, anziani, bambini che chiedono solo la tutela dei loro bisogni primari.
Il diritto al riposo e alla quiete nella propria abitazione, ovunque sia collocata, deve essere garantito! Bisognerebbe incentivare i controlli ed intervenire sistematicamente per agevolare il rispetto delle norme del codice penale e a garanzia della qualità della vita dei cittadini.
Esistono delle regole precise in merito ad orari e volumi della musica ed è indispensabile farle rispettare!
Ci sono locali che usano appartamenti in pieno centro abitato come fossero discoteche e altri che offrono alcolici fino all’alba favorendo urla e schiamazzi a qualsiasi ora della notte. Altri ancora propongono musica dal vivo in ambienti che non sono neanche insonorizzati!
Ho letto di solidarietà ai gestori dei locali e commenti che consideravano il divieto di musica in piena notte e senza il rispetto delle regole come un ostacolo al turismo della città.
Non credo sia la musica notturna a richiamare turismo in città.
Probabilmente mobilitarsi per avere spiagge e mare più puliti funzionerebbe di più.
Forse iniziare ad avere più senso civico e maggior rispetto per la legalità farebbe di Reggio Calabria una città più bella e più apprezzata dai turisti e non solo. Bastano pochi esempi: carte gettata a terra, bisogni dei cani sul marciapiede, macchine in doppia fila, utilizzo della cosa pubblica come se fosse proprietà privata, …
È necessario incentivare il turismo e creare momenti ricreativi e di aggregazione. È fondamentale che ci siano locali che offrano intrattenimento in vario modo, ma determinate attività ricreative e musicali non possono essere fatte a discapito dei residenti! È necessario dare ai gestori dei locali la possibilità di lavorare, ma tutto questo deve avvenire nel pieno rispetto della legge e non certo rendendo la vita impossibile ad onesti cittadini.
So di avere l’appoggio di molte persone che come me subiscono continue violazioni dei propri diritti essenziali. Anche noi cittadini che non gestiamo un locale abbiamo il diritto di lavorare e questo diventa difficile se la notte non si dorme!
Mi auguro si possa trovare presto un giusto compromesso che renda la vita più facile a tutti!




