NONOSTANTE L’AMICO DELRIO IL DECRETO REGGIO E’ IMMOBILE” Cit. Articolo Gazzetta del Sud 01.11.2015 AL MINISTRO GRAZIANO DELRIO E p.c.Vice Capo Gabinetto dott.ssa FRANCESCA ANELLI
Riceviamo e pubblichiamo – “Constatiamo con rammarico e rabbia il Suo silenzio di fronte alle nostre svariate comunicazioni, che conferma, qualora ce ne fosse bisogno, che Reggio Calabria è vergognosamente dimenticata dal Governo. E’ semplice ubriacare il popolo, I’elettorato, con una fantasmagorica assunzione di impegni, e semplice illudere una città affamata con facili promesse! tanto poi e altrettanto naturale disattenderle, perché si parla della Calabria, del Sud, di quanto ormai sia consolidata I’abitudine di dimenticarsi della sua esistenza. Non importa a nessuno se tutto da noi sta andando a pezzi, se le aziende falliscono, se la gente muore di fame, tanto si parla del Sud. I danni da alluvione che stanno spazzando interi paesi, oltre alle vite umane, contano meno di quclli accaduti al Nord, noi meritiamo solo un servizio di pochi secondi nei telegiornali nazionali. Noi operatori stiamo reclamando per ottenere il denaro anticipato per Obiettivo Occupazione, è denaro nostro che il Comune ci deve riconoscere, che il Governo deve erogare, non abbiamo piu risorse, non possiamo piu aspettare, si approssimano le scadenze delle tasse e non siamo in grado di onorarle, ma se non le paghiamo, allora sì che il Governo si ricorda della nostra esistenza, verremo etichettati come evasori” senza tenere conto che siamo innanzitutto creditori. E’ opinione comune che il nostro Sindaco, pur facente parte della medesima corrente politica del Governo, sia non solo ignorato ma anche boicottato; tutto cio ci addolora poiché – come piu volte riferito – I’attuale Amministrazione ha un ottimo potenziale che potrebbe essere messo al servizio della città, ma senza risorse risulta impossibile. Siamo stanchi delle belle parole e delle promesse, abbiamo il diritto – e il Govemo ne ha il dovere – di essere trattati con la dignità che ci compete in quanto cittadini italiani, siamo un popolo di gente perbene che come tale deve essere considerata, siamo stanchi di essere guardati dall’alto in basso come se i comportamenti malavitosi di qualcuno fossero attribuibili a tutti. Siamo stanchi di sapere che la nostra Calabria è considerata la Cenerentola delle Regioni, da uno Stato equo abbiamo il diritto di ricevere un decoroso e congruo trattamento, abbiamo bisogno di fatti concreti e non di promesse e che chi di dovere venga a toccare con mano, a verificare la sofferenza ed il disagio dei cittadini calabresi, poiché nelle stanze dove si decide il futuro di tutti noi, la povertà non si vede! Da parte nostra, provvederemo ad informare capillarmente la cittadinanza di quanto il “Govemo amico” ama il Sud e considerato il malcontento che ormai serpeggia tra la gente, riteniamo concreta I’eventualità di legittime manifestazioni di protesta, perché il fondo è stato toccato e senza un serio intervento la città fallirà!”
GIUSEPPE GRANATO – HOTEL RESIDENCE SIRIO – REGGIO CALABRIA




