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    Concorsone Sanità, lettera ad Oliverio: ‘Rimbomba l’eco del #sipuòfare…’

    Carissimo PRESIDENTE Oliverio,
    mi chiamo Carmela e sono un’infermiera ex Campanella, nonché IDONEA insieme agli altri colleghi dell’unica graduatoria valida calabrese di concorso pubblico a tempo indeterminato (BURC 26/6/2009 parte terza) che il decreto D’Alia, legge nazionale, proroga al 31/12/2016. Durante gli otto anni di lavoro svolto con professionalità, dedizione e spirito di sacrificio alla F.C., abbiamo subìto le innumerevoli vane promesse dei politici che si sono susseguiti nel tempo fino a lei, che, nel momento del tracollo finale, ci ha ripetuto all’infinito che avrebbe tutelato i livelli occupazionali.
    Bene…sappiamo tutti e lo paghiamo sulla nostra pelle com’è andata a finire.
    Presidente, non vorrei che, dopo aver espletato un concorso pubblico a tutti gli effetti, la storia si ripetesse, ovvero che io e tanti altri colleghi, utilmente collocati nella suddetta graduatoria, invece di avere finalmente il riconoscimento professionale che da sei anni attendiamo, vedessimo svanire anche questa opportunità.
    Vorrei ricordare a Lei Presidente ed al commissario Scura che detiene il potere per la gestione della sanità calabrese, che nella suddetta graduatoria sono collocati professionisti di tutte le province calabresi, perché quello del 2009, fu l’unico concorso pubblico a tutt’oggi bandito nella nostra regione. Presidente, noi idonei siamo immediatamente disponibili a colmare la grave carenza di personale infermieristico che persiste in tutte le A.O. ed in tutte le ASP della nostra regione; pertanto noi siamo la SOLUZIONE, a costo zero, in una regione sottoposta a piano di rientro.
    Da un po’ di tempo, oltre ad assistere ad uno scorribanda di “strani” Avvisi banditi dalle varie aziende, si pubblicizza un “mega concorsone regionale” che sta creando un grave scompiglio nei cittadini, che vedrebbero in esso soltanto uno sperpero di denaro pubblico in una Regione “dilaniata” dove il Commissario e Lei stesso Presidente avete tanto sbandierato il principio di economicità; esiste una graduatoria valida dalla quale immediatamente attingere. Inoltre la notizia, crea un enorme timore negli idonei e nei precari, perché attirerebbe migliaia di partecipanti da tutte le Regioni, facendo diminuire enormemente le possibilità di immissione in ruolo degli idonei e la stabilizzazione di tutti i precari Calabresi. Infatti, come da DCA n°2 del 26/3/2015 del commissario Ad Acta sul “reclutamento personale”, le nuove procedure concorsuali riportate al punto 4.1/E del suddetto decreto, si devono espletare dopo aver rispettato i punti precedenti e quindi, nello specifico, scorrimento delle graduatorie degli idonei; possibilità di attingere a graduatorie valide approvate da altre aziende, per la copertura di posti inerenti lo stesso profilo professionale;
    Presidente, ora che ha ricomposto la giunta regionale e si attiverà finalmente, per risolvere i problemi della sua terra, ci dimostri il suo tanto sbandierato #sipuòfare; collabori con il Commissario ad Acta e faccia in modo che i Commissari delle Aziende Ospedaliere e Provinciali di tutta la regione, attingano dalla suddetta graduatoria per colmare nell’immediato la loro grave carenza di RISORSE, così come è stato fatto per i medici assunti a CS; altresì dia finalmente a tanti professionisti calabresi dei quali molti reduci dallo scempio Campanella, la realizzazione professionale che questa REGIONE gli DEVE.
    Presidente lei lo ha sempre detto #sipuòfare, cordialmente INFERMIERA Carmela TURANO.