Riceviamo e pubblichiamo – Gent.mo Direttore, ringraziandola anticipatamente, ancora una volta, per l’ospitalità del suo giornale, vorrei segnalare con la presente la situazione di degrado in cui versa la frazione di Sambatello. Per chi non lo sapesse, Sambatello è una piccola frazione del comune di Reggio Calabria, situata in collina a soli 5 minuti da Gallico. Ebbene, la popolazione è lasciata completamente all’abbandono, le frane cadute sulla SS184 da oltre quattro anni, impedendo la percorribilità lato monte, non sono mai state eliminate, così come non sono stati ricostruiti i muretti di protezione alla carreggiata; Solo l’intervento di privati cittadini ha creato un varco che permette ad una singola macchina di passare a malapena, se chi guida è un bravo autista, e naturalmente solo per il breve tratto che porta fino al bivio per la strada a scorrimento veloce. Questo intervento, dopo la vana attesa che si facessero vive le istituzioni, si è reso necessario poiché, in occasione di un grosso maltempo, era caduta una frana a sud, prima dell’inizio del paese, lasciando l’intera popolazione in trappola, senza nessuna via d’uscita. Naturalmente in quella occasione, la maggior parte delle persone del paese non si son potute recare al lavoro, causa calamità naturale e, fortunatamente, nessuno si è sentito male perché altrimenti un medico sarebbe potuto arrivare sul posto solo in elicottero. Ma non finisce qui, circa sette, otto mesi fa si è aperta una voragine sulla strada principale al centro del paese, si tratta sempre della SS184. Ebbene questa voragine si sta allargando sempre più, non ci sono protezioni adeguate e si corre il rischio che qualcuno ci finisca dentro con gravissime, se non irreparabili conseguenze. Ancora nessun intervento è stato attuato…….forse sanno che siamo abituati ad aspettare…Come se non bastasse, da un anno a questa parte manca spesso l’acqua, soprattutto d’estate ci ritroviamo all’improvviso con i rubinetti asciutti e le conseguenze sono immaginabili, soprattutto quando non c’è preavviso e in casa ci sono anziani e bambini. Ora basta! mi sono stancata di aspettare che chi di dovere faccia quello che gli compete e per cui è pagato….mi riferisco ai politici di turno che si sono succeduti negli ultimi anni, a chi ha amministrato al loro posto, a chi si deve occupare dei problemi e delle emergenze del territorio e non lo ha fatto. L’ ultimo episodio che mi ha fatto perdere la pazienza e che mi ha portato a scrivere queste righe, è accaduto ieri sera…..sono ormai ventiquattro ore da quando, ancora una volta, a distanza di una decina di giorni, è venuta a mancare l’acqua e ci ritroviamo a dover andare in giro fuori dal paese a cercare una fontana pubblica e riempire i bidoni. Naturalmente quella da bere la compriamo tutto l’anno. E non è giusto visto che paghiamo il canone aumentato del 300 per cento. Ma abbiamo raggiunto un primato…paghiamo le tasse più care d’Europa. Ora mi rivolgo al nuovo sindaco, a cui faccio gli auguri per un proficuo lavoro e a cui auguro buona fortuna vista l’eredità che gli è toccata, pregandolo di farsi un giro su tutto il territorio reggino per vedere con i propri occhi il degrado in cui la popolazione è costretta a vivere. Sono sicura che la giovane età e la voglia di fare lo accompagneranno in questo percorso difficile.
Attendo fiduciosa e ringrazio.
Maria Morabito





