Riceviamo e pubblichiamo – Questa email funge sia da sfogo che da denuncia della mancanza di servizi a Reggio Calabria.
Scrivo in merito a un fatto avvenuto poche ore fa, poco più di due.
Io e la mia fidanzata stavamo tornando a casa e, passando come di consueto dalla via furnari, notiamo un piccolo gatto investito che si contorceva in preda al dolore.
Dopo esserci resi conto della situazione, decidiamo di fermarci e di chiamare tutte le cliniche e i veterinari di Reggio Calabria.
Dopo tanti, inutili tentativi, chiamiamo i vigili urbani a cui abbiamo anche fatto presente l’obbligo dei cittadini di soccorrere gli animali in caso di incidente.
Inizialmente ci è stato detto che avrebbero contattato un veterinario disponibile ma, dopo poco, ci siamo sentiti dire: “purtroppo non sappiamo che dirvi, non sappiamo come aiutarvi”.
Dopo più di un’ora di chiamate varie, abbiamo incontrato due persone disponibili ad accompagnarci ad una clinica privata situata sulla strada del parco caserta.
Lo sforzo purtroppo si è rivelato inutile poiché, dopo tante sofferenze e nonostante l’immensa disponibilità mostrata dal veterinario, il gatto è morto poco dopo l’arrivo in clinica.
Una domanda sorge spontanea:
In caso di Incidente, come si possono soccorrere gli animali (sia per una questione di coscienza che per l’obbligo imposto dalla legge come sancito dal Decreto Ministeriale del 9 ottobre 2012 n.217 ) se non vi è alcun servizio messo a disposizione?
Cordiali saluti,
Gioele Piccolo




