STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
venerdì, Ottobre 16, 2026
Strill.it direttore Raffaele Mortelliti
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
Strill.it direttore Raffaele Mortelliti
No Result
View All Result
Home RUBRICHE Lettere a Strill

Reggio, i dipendenti comunali ai Commissari: ''Pensavamo che, con voi, lo Stato ci avrebbe fatto vedere la sua parte migliore…''

1 Agosto 2014
in Lettere a Strill, RUBRICHE
Tempo di lettura: 3 minuti
0

palazzo_san_giorgio_giorno

Lettera appello ai Signori Commissari Prefettizi da parte dei dipendenti Comunali:

 

“Giunta Arena… Segretario Generale… Dirigenti… sono questi gli attori che hanno determinato in questi anni, tutti quegli atti (molti di questi illegittimi) che ci faranno subire ingiustamente le drammatiche conseguenze relative alla questione della PEO. E per questo non smetteremo mai di ringraziarli per le conseguenze degli errori che hanno commesso e che hanno cercato di caricare sulle spalle degli incolpevoli impiegati comunali.

Adesso, però, ci siete anche Voi Signori Commissari…  

Pensavamo e speravamo che con la Vostra presenza in questa Amministrazione, lo Stato era venuto a far vedere la sua immagine migliore.  Quella di riappropriarsi finalmente delle Istituzioni facendo ritornare la garanzia e il rispetto delle regole democratiche.

Ad oggi però, non è così!

Il modo di distacco e l’insensibilità con cui si è affrontato il problema della PEO dei dipendenti comunali ci sta facendo vedere un’immagine diversa di quello Stato in cui tutti noi speravamo. Ancora prima come cittadini di questa nostra sfortunata città, adesso come dipendenti comunali questo lo stiamo verificando e subendo sulla nostra pelle. Le azioni portate avanti da codesta Commissione Straordinaria per risollevare le sorti di questa Amministrazione non hanno prodotto quei cambiamenti auspicati, tanto da far notare poco o niente la differenza tra l’Amministrazione politica comunale sciolta per contiguità mafiosa e il Vostro lavoro fin qui svolto.

L’inspiegabile accanimento contro noi incolpevoli impiegati comunali per la vicenda PEO è la prova lampante, purtroppo, della mancanza di proposte che proprio da Voi ci si aspettava per stemperare ogni possibile tensione sociale e che avrebbe dovuto garantire la legalità, quella che però, ancora oggi, prendiamo atto continua a mancare.

Non è certo con la chiusura del vostro comportamento che applicate il metodo giusto che serve per  risollevare le sorti di una città già messa in ginocchio dal potere politico contiguo alla mafia.

Voi, uomini dello Stato, siete stati chiamati, e avete il dovere, a cambiare registro. Non il compito di continuare a portare avanti quegli atti illegittimi adottati dagli Amministratori politici discussi.

Altrimenti, le cose in questa città non cambieranno mai. E noi abbiamo motivo di non credere davvero più in queste Istituzioni che così non ci rappresentano.

In tal caso, non si potrebbe che giudicare fallito il Vostro compito e quindi quello di uno Stato che, addirittura ancora di più, aggraverebbe la situazione di disagio in questa città.

La nostra lotta è iniziata e continueremo civilmente, ma duramente, ad andare avanti senza mai fermarci, sino a quando non si scriverà la parola fine a questa vicenda.

Avete già avuto un primo piccolo assaggio di quello che intenderemo fare. E da lunedì si ricomincerà con le azioni di protesta che prenderanno sicuramente sempre più corpo.

Tuttavia, vogliamo ancora credere in un Vostro responsabile ripensamento. E l’appello accorato che Vi facciamo…  Fate prevalere su tutto, il buon senso, come quello di un buon padre di famiglia che deve addirsi sempre agli uomini che rappresentano lo Stato. Sedetevi al tavolo con le nostre rappresentanze sindacali e ricontrattate l’accordo sulla PEO. Noi siamo disponibili a farlo sapendo che alcuni di noi lavoratori saranno per questo sacrificati. Voi fate ancora in tempo per dimostrare la Vostra concreta collaborazione.

Vi si chiede solo di fermare quelle lettere di sospensione che altrimenti avranno effetti devastanti sulla vita di tutti i dipendenti, almeno per 30 giorni, così come era stato ufficialmente chiesto dalle OO.SS.

Dimostrerete di essere veri uomini di Stato, e non dei burocrati, capaci di lavorare con la piena volontà di risolvere i problemi, sapendo quanto è importante tutto ciò in questa Amministrazione.

Tra un po’ di mesi andrete via da Reggio Calabria. Lasciare ai dipendenti comunali e alle loro famiglie (migliaia di persone) un cattivo ricordo di Voi, fa si che Vi porterete dietro, ovunque Voi siate, ovunque Voi andiate, una macchia indelebile: il pensiero dei dipendenti del Comune di Reggio Calabria e delle loro famiglie che giudicherebbero Voi, e con Voi lo Stato, la Vostra missione in questa città come un fallimento”.

I dipendenti comunali

Post precedente

Sant'Alessio (Rc). Cannizzaro: ''A giorni, la provinciale avrà una nuova segnaletica''

Post successivo

Catania, premiati Confindustria Cosenza, l'istituto ''Monaco'' e l'azienda Fi. FF per il progetto ''Un giorno con l'imprenditore''

Post successivo

Catania, premiati Confindustria Cosenza, l'istituto ''Monaco'' e l'azienda Fi. FF per il progetto ''Un giorno con l'imprenditore''

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it