
Con l’arrivo della stagione estiva iniziano gli immancabili disservizi idrici sul territorio urbano di Reggio Calabria. Ed immancabili iniziano le segnalazioni e gli sfoghi di cittadini esasperati, privati del
bene primario per eccellenza.
”Da circa 15 giorni siamo letteralmente senza acqua – scrive a Strill.it un abitante di Pellaro, estrema periferia sud della città – anzi ne arriva un filo nella notte che non ci si fa in tempo a lavarsi la faccia”.
Cronaca di una quotidianità ben nota ai reggini, soprattutto ai residenti delle zone più a rischio emergenza idrica. ”Dal Comune – scrive ancora il lettore – dopo ripetute segnalazioni non arriva nessuna risposta, nè su che tipo di problemi siano stati riscontrati nè, cosa più importante, i tempi di risoluzione”.
Una segnalazione che da l’idea di quanto pressanti siano i disservizi idrici sulla vita dei cittadini, costretti nei lunghi mesi estivi a convivere in casa con taniche e bottiglie, ad attendere impazienti l’erogazione di ogni singola goccia del prezioso liquido. Una problematica atavica per il territorio reggino che però, quest’anno, nonostante le abbondanti piogge primaverili, si annuncia già come vera e propria emergenza.
Di seguito riportiamo integralmente la segnalazione giunta dal lettore:
”Buonasera mi chiamo CATONA Fabio ed abito in un condominio di via lume Pellaro dove da circa 15 giorni siamo letteralmente senza acqua anzi ne arriva un filo nella notte che non ci si fa in
Tempo a lavarsi la faccia dal comune dopo ripetute segnalazioni non arriva nessuna risposta ne che problemi ci sono e neanche cosa più importante i tempi di risoluzione credo che l’acqua sia un
Bene primario chiedo un suo intervento giornalistico per far presente la pesante situazione che stiamo vivendo in questo periodo grazie per la sua professionalità le invio i miei saluti”.




