Egregio Direttore
Le scrivo la presente per denunciare il disagio che stanno subendo i cittadini della città di
Reggio Calabria che devono rinnovare gli abbonamenti delle categorie speciali ATAM (studenti e lavoratori) per il prossimo mese. Sono un genitore di due figli che dalla periferia della città ,ogni mattina, viaggiano verso il centro cittadino per andare a scuola, già il mese scorso è stato impossibile trovare gli abbonamenti, infatti sono stato costretto a pagarli a prezzo intero, poichè l’ATAM ne aveva emessi una quantità limitata, insufficiente per coprire tutta la
richiesta. Telefonato in sede mi hanno detto che questo si verifica perchè il comune di Reggio non provvede (o in arretrato) a dare il corrispettivo rimanente 50% dell’ importo. Questo mese l’ amministratore delegato ATAM
si è inventato che i tesserini degli abbonamenti, rilasciati a suo tempo dal comune, non sono più validi e che tutta l’intera città si deve recare presso la loro sede per sottoscrivere una nuova dichiarazione per potere avere il nuovo abbonamento. Stamane mi sono recato sul luogo ed ho trovato una marea di persone che facevano la fila, una disorganizzazione generale, nessuno a cui chiedere informazioni, infatti le notizie passavano da persona a persona, poche persone applicati agli sportelli che rilasciavono i nuovi tesserini, per la quantità di pubblico presente in sala non sono riuscito nemmeno a vedere la sportelleria, ho estratto il numerino e mi sono accorto che alle ore 10,30 del mattino vi erano circa duecento persone prima di me, tanto è che ho rinunciato ad aspettare e penso che anche questo mese sarà costretto al pagamento a prezzo intero dell’abbonamento.
Io voglio sapere perchè gli amministratori di questa città, dall’alto delle loro poltrone, si divertono tanto a vessare i cittadini, perchè l’Amministratore Delegato dell’azienda non prova lui a mettersi in fila tutta una
giornata per dovere rinnovare un abbonamento, cosa¬ può usufruire della sua organizzazione?
Dei buoni amministratori quando cercano di fare qualcosa di buono per questa città devono cercare di andare incontro alle esigenze dei cittadini e delle famiglie, non farli svilire con perdite di tempo inutili e con decisioni che vanno in senso opposto, che sembrano fatte a posta per svilire le persone. Continuo a sentire in giro che siamo diventati una città metropolitana, ma questa parola per il semplice cittadino che significato ha, specialmente
quando ogni mattina inizia la sua giornata e se ne accorge che gli mancano tutte le cose, compresi i servizi più semplici per poter sopravvivere giornalmente. Le sarei grato se la pubblicate. Un saluto
Francesco Cullari




