Riceviamo e pubblichiamo
La mia solidarietà a Monteleone. Anche a me hanno bruciato la macchina e non a Reggio Calabria, ma in Romagna e precisamente a Cervia.
Me ne hanno bruciate 3 di auto a Cervia, non a Reggio Calabria. Le motivazioni sono sempre quelle, quando disturbi qualcuno, quando ti
i metodi di qualcun altro per lavorare e ancora quando denunci le storture di un sistema che arricchisce pochi e impoverisce molti.
In Romagna Emilia siamo lontanissimi dall’infiltrazione mafiosa nelle istituzioni ma i metodi intimidatori e mafiosi ormai sono stati esportati anche
qui e in tutta Italia e poi in tutto il mondo .. e anche noi, “qui al nord” ne siamo, sempre più, interessati.
Da noi si dice:
“ TENETE BOTTA “ nel senso di resistere ….. resistere ….. RESISTETE !
E’ molto difficile, soprattutto quando si può temere per i propri figli perché le auto si possono ricomprare.
Personalmente, dall’ultima volta che mi hanno bruciato l’auto con l’impianto a gas, dentro il cortile di casa mia, a pochi metri di distanza dalla camera di mia figlia … HO MOLLATO !
Ma quando vedo persone come Monteleone e anche voi con il vostro giornale, che rischiando in proprio e anche qualcosa di più, RESISTONO ! sono felice, mi torna la speranza e credo che prima o poi
riusciremo a vivere una società migliore.
In bocca al lupo.
Gianluca Serafini




