Gentile Sig.Branca,
sono un ragazzo di 22 anni di reggio calabria che da quattro studia all’università Bocconi di Milano.
Ho trovato uno spazio nel suo sito dove si possono “strillare” degli avvenimenti e perciò Le scrivo per segnalarle che da molto tempo l’acqua spesso manca a casa mia. Vivo in zona Parco caserta, direi abbastanza centrale. E capita che anche la mattina o alle sei di pomeriggio vada via completamente. Lasciando stare che ogni santo giorno dopo le 20.30-21.00 non c’è, e che d’estate c’è il problema di siccità… ma il resto dell’anno?
Sono stato nella mia città per circa quattro mesi e ci sono stati questi inconvenienti quasi tutti i giorni (potrei dire tutti in realtà).
I miei genitori chiamano sempre il call center istituito dal comune, un bel servizio che è semplicemente un canale di sfogo, spesso giustificando il problema con
lavori nella rete idrica. Possibile che ci siano lavori tutta la giornata? Mi sembra molto strano.
I miei genitori sono andati al CEDIR perchè lì dovrebbe esserci qualche ufficio della rete idrica, ma c’erano solo due persone e la desolazione totale. nessuna risposta,
nessuna spiegazione..sembra chiedere troppo di avere il minimo garantito.
Chiamate ai vari uffici, email che mio padre ha mandato con la posta certificata per maggiore garanzia qualche tempo fa, senza alcuna risposta.
Avevano fatto l’anno scorso un servizio a REPORT (rai tre) che riguardava questo problema.
Mio zio che abita vicino casa mia ci ha raccontato che c’è una sorta di “mafia” dell’acqua e che la tengono bassa appositamente per costringerti a
installare l’autoclave, con soldi che vanno a chissà chi. Da anni noi resistiamo, usiamo bottiglie d’acqua che riempiamo…
Ma dove siamo? nel terzo mondo? E meno male che siamo area metropolitana, che hanno speso soldi per il tapis roulant e così via.
I servizi minimi sembra che bisogna elemosinarli se non sei nell’elite criminale o politica, che spesso son la stessa cosa.
Quando ci sarà un pò di indignazione per questa situazione? Perchè bisogna sempre piegarsi ai chi ci governa, invece di protestare per avere ciò che di DIRITTO (se non altro
a chi onestamente si guadagna da vivere e paga le tasse) ci spetta?
Manca l’acqua. Al centro città in orari e in periodi impensabili. In una città che potrebbe offrire tantissimo, ma io mi vergogno di invitare amici che vengono da altre parti
d’Italia e di fuori.
Adesso tornerò a Milano. Lì, nonostante gli altri problemi, posso contare sull’acqua almeno per lavarmi i denti e le mani.
La ringrazio per l’attenzione,
Eugenio Curatola




