Riceviamo e pubblichiamo
Oggi leggo su varie testate on line e carta stampata la dichiarazione fatta dall’Amministrazione Provinciale-settore
viabilita’ a proposito dell’interruzione stradale della SP Podargoni-Schindilifa’, dovuta a smottamento della
montagna per dissesto idrogeologico in contrada Caliero. Tale dichiarazione mi sorprende e sicuramente non in
modo positivo ,vado al dunque della situazione attuale:la strada è stata interdetta al traffico con ordinanza,quindi i
collegamenti da e per Podargoni mare monte e viceversa si devono necessariamente spostare sulla SP 11(Gallico-
Gambarie),per raggiungere questa strada da Podargoni bisogna percorrere a piedi
circa 1 KM all’andata e altrettanto al ritorno,faccio notare che data l’interruzione i mezzi pubblici non raggiungono il
borgo,abitato prevalentemente da anziani,che devono pur riformirsi di quanto loro necessita arranciandosi, anche la
consueta visita settimanale del medico di base che abita ad Arasi’ è diventata un grosso problema,ovviata
certamente dalla buona volonta’ del medico stesso,che non so che giro deve fare per raggiungere i suoi pazienti,la
sede della Circoscrizione si trova ad Orti’, percui chi ha necessita’ dei servizi,deve fare a piedi 1KM,prendere il
pulman ed arrivare a Reggio poi riprendere il pulman arrivare ad ORTI’ e per rientrare fare il giro al contrario,per una
percorrenza di circa 50 KM e non so quanto in tempo.E LA PROVINCIA DICHIARA CHE PODARGONI NON E’
TAGLIATO FUORI!!!La situazione di Schindilifa’ non è migliore,infatti
in questo paesino e pur vero che i mezzi pubblici arrivano,ma per raggiungere Reggio,infatti i ragazzini di Schindilifa’
per poter andare a scuola a S.Alessio ,volendo fare il percorso suggerito dall’Ente ,dovrebbero
arrivare con il pulman o mezzi propri al Bivio Orti’ da qui proseguire verso Gambarie arrivare a Santo Stefano (sede
scuole medie,poste,banca) e da qui finalmente a Sant’Alessio (sede delle scuole elementari e
materne,poste), ed ancora a Cerasi c’è il dispensario farmaceutico del Dott. Marra residente a Sant’Alessio che per
assicurare i farmaci in quella zona sempre da tragitto CONSIGLIATO dovrebbe coprire una distanza
dei soliti 50 KM e forse più a fronte di una percorrenza su SP Podargoni-Reggio di 7 Minuti- Puntualizzo che la strada
è interrotta da circa sette mesi,che stiamo parlando di una zona aspro montana e che da qua’ a poco ci sara’ la
neve e l’ipotesi dell’ente non potra’ nemmeno essere presa in considerazione dalla gente in quanto sappiamo bene
che il transito di Gambarie innevato è praticamente improponibile.E LA PROVINCIA DICHIARA CHE LE DISTANZE
SONO RIMASTE PRATICAMENTE UGUALI!!!!!!!
Ma cosa stiamo dicendo? Chi fa’ dichiarazioni sa di cosa sta parlando? Ha mai solo pensato di fare il cosi’ detto
percorso CONSIGLIATO? Che lo facciano……
Oltre ai disagi la gente si sente presa in giro,siamo pronti a mobilitarci,non intendiamo più sentire queste
dichiarazioni!!!!!!!!!!
Vi ringrazio per l’attenzione
Marietta Suraci




