Riceviamo e pubblichiamo
Ore 23:30 incidente in pieno centro storico, adiacenze di piazza Carmine, via XXI Agosto.
Coinvolte due auto ad un incrocio, in uno dei punti a più alta frequenza di sinistri dovuti a mancate precedenze e/o stop perentori.
Due auto.
La prima, che non si ferma allo stop, con a bordo due cittadini Cinesi, che parlano e capiscono poco o nulla di italiano. La seconda con a bordo cinque ragazzi Filippini (alcuni di essi nati in Italia).
Violento urto con ingenti danni alle due autovetture, pressochè da rottamare; una delle auto due salendo sul marciapiede si ferma accanto ad un paletto dissuasore di sosta, piegandolo.
Due ragazze, del gruppo dei cinque occupanti dell’auto “Filippina”, finiscono in ospedale dove vengono suturate con diversi punti rispettivamente al mento ed al labbro, dopo il pronto intervento dell’ambulanza del 118.
…Ed inizia l’odissea della burocrazia del servizio dell’ordine pubblico.
Il garbato ragazzo Filippino al volante, che subisce il sinistro, chiama i Vigili Urbani allo 096553991.
L’operatore fa presente che esiste una sola pattuglia di servizio, già diretta a constatare altro incidente avvenuto a poche centinaia di metri, Via Aschenez angolo via Crisafi, (per “fortuna” degli interessati), pochi minuti prima, e che probabilmente non avrebbe fatto in tempo a compiere il secondo rilievo poiché il turno sarebbe finito alle 24:00, ed il servizio sarebbe ripreso il mattino seguente.
Per caso mi trovo a passare dal posto, sono le 23:45. Cerco di dare una mano d’aiuto. Ricontatto i Vigili Urbani, che mi consigliano di chiamare il 113 o il 112, deputati a svolgere il servizio notturno.
Procedo a chiamare il 113, l’operatore mi fa presente che la problematica è di competenza dei Vigili; al che dico che sono stati gli stessi a suggerirmi di rivolgermi a loro, e mi ribadisce il concetto che loro non potevano intervenire, visto che fino allo scoccare della mezzanotte gli incidenti sono di competenza della Polizia Municipale.
Sbalordito dall’esito della telefonata mi reco presso la vicina Questura, (ore 24:00) e spiego tutta la problematica; l’agente all’ingresso interpella telefonicamente il suo superiore, e dopo, molto gentilmente, con visibile imbarazzo, rendendomi edotto di quanto riferitogli, mi fa presente che poiché l’incidente era avvenuto alle 23:30, orario di competenza dei Vigili Urbani, la Polizia non poteva intervenire a farne la constatazione, visto che la denuncia era stata già ricevuta dal Comando dei Vigili Urbani.
Provo a razionalizzare: il criterio di valutazione, secondo la giurisprudenza cittadina deve fare riferimento all’orario della denuncia per avere una paternità d’intervento.
Insisto e faccio presente che l’incidente aveva provocato dei feriti, l’intervento di un’ambulanza, due auto ancora in mezzo ad un incrocio, e i protagonisti che non riuscivano a dialogare tra loro per motivi linguistici.
Tutto inutilmente: la constatazione si poteva fare solo alla ripresa del servizo dei Vigili Urbani.
Torno sul posto (ore 24:20) per informare gli interessati a prepararsi a passare la nottata in mezzo alla pubblica via qualora avessero voluto uno straccio di documento su carta intestata di un qualche rappresentante dell’ordine pubblico.
Dopo un po’ (ore 24:30) partorisco una probabile soluzione cercando di calarmi in quello scellerato “sistema” : da cittadino “Italiano”, scusandomi con i ragazzi Filippini per ciò che stavo per proferire (i Cinesi per fortuna non avrebbero capito nulla) richiamo il 113, per denunciare il danneggiamento di un dissuasore di sosta da parte di cittadini EXTRACOMUNITARI, indicando l’esatta ubicazione. L’operatore mi risponde chiedendomi se il tutto fosse riferito ad un’incidente stradale, ed io ribadisco la mia tesi: “c’è un danneggiamento ad una proprietà privata da parte di cittadini EXTRACOMUNITARI”, al che mi risponde avrebbe mandato una volante.
Ore 24:30 arriva la volante della Polizia.
Gli agenti invitano le persone coinvolte, con toni decisi ed efficaci, a scambiarsi documenti, polizze assicurative e quant’altro utile all’uopo. Non potevano certificare l’incidente stradale ripetendo la solita descrizione di competenze, consecutio temporum, ruoli, rimbalzo di responsabilità, problematiche, varie ed eventuali.
Le auto incidentate davanti a loro, i rottami a terra. Due ragazze appena dimesse dall’ospedale.
E’ un successone!!!
Di più non era possibile fare. Il mio paletto dissuasore di sosta era stato sfruttato al massimo.
Reggio Calabria, 18/19 Aprile 2009, Striscia la Notizia ci fa un baffo.
I Vigili Urbani avevano finito il turno.
Possibile che non esista un turno notturno?
Possibile che gli accordi interforze si paralizzino davanti ad una problematica di buco nero d’orario?
Possibile trovare una soluzione per evitare ulteriori episodi tragicomici del genere?
Gradirei che l’episodio fosse verificato da chi di competenza per capire se è possibile evitare che in futuro debba ripetersi.
Evviva!




